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22 luglio 2020 Ciriè Redazione

Dopo il dibattito-reportage tra il direttore del giornale e il consigliere Silvestro

Area inquinata di via Crotti: le rassicurazioni del sindaco sulla costruenda piastra polivalente

L'esponente del M5S avanzava dubbi sulla scelta del sito

Area inquinata di via Crotti: le rassicurazioni del sindaco sulla costruenda piastra polivalente
Ambiente
Intanto, in tema di sicurezza, c'è ancora un grande buco nella recinzione metallica che delimita l'area inquinata in questione

Riceviamo e pubblichiamo integralmente alcune precisazioni dal Comune sulla Piastra giochi e area di Via Monte Angiolino cui seguirà una breve replica del direttore:

«In questi giorni sono comparse sulla stampa locale, a proposito dell’area di Via Monte Angiolino che presto ospiterà una piastra giochi e altre attrezzature, alcune informazioni fuorvianti e parziali notizie sulla vicina area di Strada Crotti, ancora classificata come sito inquinato, che hanno destato una comprensibile apprensione nei cittadini, in particolare in merito alla fruibilità in sicurezza dell’area e all’opportunità delle scelte effettuate dall’amministrazione comunale nel corso degli anni.
Per quanto riguarda la fruizione della nuova area in allestimento va detto anzitutto che la stessa non coincide in alcun modo con il sito inquinato di Strada Crotti, che è nelle vicinanze ma a distanza, delimitato e segnalato.
Rispetto a quest’ultimo, pare utile precisare che è già stato oggetto di approfondite investigazioni ambientali (basti pensare che a fronte di un’estensione che non raggiunge i 4000 metri quadrati sono stati analizzati più di 50 campioni di terreno e una dozzina di acque sotterranee) a fronte delle quali non sono emersi fattori di rischio che possano avere, in qualche misura, un effetto oltre il perimetro dell’area stessa, quali esalazioni o effluvi comunque tali da nuocere a chi permane, anche stabilmente, nei pressi del sito.
Gli stessi interventi di bonifica attuati in passato hanno identificato e rimosso ogni fonte primaria di inquinamento, a tutto favore della sicurezza dell’area circoscritta e, soprattutto, dell’ambiente circostante.
Il fatto che l’area di strada Crotti, di proprietà privata, risulti ancora censita dallo Strumento Urbanistico tra i “siti inquinati” dimostra inoltre l’attenzione posta dal Comune affinché non si perda la memoria delle criticità di quel sito fino al completamento della procedura di bonifica, ma non comporta alcuna restrizione alla libera fruizione delle aree limitrofe.
Rispetto alle ragioni che hanno portato l’amministrazione comunale a individuare quest’area per la collocazione della piastra giochi, sono risultate determinanti sia la presenza dell’area di sgambamento cani e del campetto, che vengono così valorizzati anche grazie al nuovo parcheggio previsto, sia la collocazione nelle immediate vicinanze di Piazza San Martino, e a poche centinaia di metri dal centro cittadino (la centrale Via Vittorio Emanuele è raggiungibile a piedi in meno di cinque minuti, e la stazione in poco più) e, al tempo stesso, in un contesto tranquillo e gradevole.
Alla piastra giochi, già in fase avanzata di realizzazione, si aggiungeranno nei prossimi mesi una pista per il pattinaggio, un’area skate e una palestra a cielo aperto: le risorse saranno messe a disposizione proprio in questi giorni.
Obiettivo di questi interventi: fornire ai ciriacesi, dai ragazzi ai meno giovani, un’area dove trascorrere momenti piacevoli e tranquilli, nel verde, magari dedicandosi alla pratica sportiva; incrementare la frequentazione dell’area da parte dei cittadini di ogni fascia di età, per far sì che essa venga utilizzata nel modo più appropriato, in conformità alla destinazione per cui è stata progettata e realizzata: una nuova zona al servizio della città e dei cittadini (e dei loro amici a quattro zampe) a due passi dal centro storico.
A riprova dell’elevato valore dell’area comunale, anche sotto il profilo ambientale, merita poi precisare che, nell’ambito del protocollo di intesa con la Città Metropolitana di Torino e con i Comuni di Lanzo Torinese, Nole, Robassomero, Venaria Reale, il Comune di Cirié ha partecipato al bando della Compagnia di San Paolo con il progetto “IL FILO VERDE E IL FILO ROSSO: ricuciture fra l’ambiente e le città lungo lo Stouring”.
Il progetto riguarda proprio l’area pubblica di Via Monte Angiolino! L’area consente infatti la razionalizzazione delle specie arboree presenti, la formazione di idonei percorsi, spazi di sosta e aggregazione, avendo cura di valorizzare le essenze arboree di importanza ambientale già esistenti e di integrarle in un quadro complessivo che sia in grado di rappresentare un’oasi di biodiversità in ambito urbano su cui costruire un percorso educativo completo».

Prendendo atto di quanto sopra e precisando che Il Risveglio sul caso ha fatto informazione, senza parzialità o essere men che meno fuorviante sui contenuti oggettivi e d’opinione espressi (che non sono quelli del consigliere con i quali si è confrontato), rammentiamo che per quel che ci riguarda è stato sottolineato, a video e per scritto, il carattere non più pericoloso del sito e sua esatta ubicazione, nei pressi e non sopra l’area giochi. Così, come, sempre nel merito del tema sicurezza, che c’è - e continua ad esserci - un buco nella recinzione metallica che la delimita.  (Antonello Micali)

AAA