Articolo

24 gennaio 2020 Fiano Redazione

Tra le sigle animaliste che hanno lotatto a fianco alla Lav per arrivare a tale risultato ci sono infatti Sos Gaia e Artists United For Animals, entrambe nate dall'impegno di figure come Rosalba Nattero e l'indimenticato Giancarlo Barbadoro

Stop alla sperimentazione sui macachi: una vittoria animalista che arriva anche dal nostro territorio

Il Consiglio di Stato ha pertanto ordinato la sospensione dell’esperimento «per l’impossibilità di trovare alternative a una sperimentazione considerata invasiva sugli animali»

Ambiente
Condannati il Ministero e le Università di Parma e Torino a rifondere 3000 euro di spese legali alla Lav
La notizia della vittoria del ricorso animalista contro la sentenza del Tar in ordine alla vicenda della sperimentazione su sei macachi all'Università di Torino è stata accolta con gioia anche da una parte del mondo animalista e antispecista che è stata importante in questa battaglia e che insiste sul nostro territorio.
Tra le sigle animaliste che hanno lotatto a fianco alla Lav per arrivare a tale risultato ci sono infatti Sos Gaia e Artists United For Animals, entrambe nate dall'impegno di figure come Rosalba Nattero e l'indimenticato Giancarlo Barbadoro che già tanto fecero all'epoca della battaglia (vinta) contro la reintroduzione dgli zoo a Torino: «Apprendiamo con felicità la decisione del Consiglio di Stato di accogliere il ricorso della LAV, decisione che ha ribaltato la sentenza del Tar del Lazio del dicembre scorso - commenta soddisfatta Rosalba Nattero -  Una grande vittoria per tutte le associazioni e i singoli volontari che hanno promosso una campagna di sensibilizzazione in tutta Italia durata anni!»
Il Consiglio di Stato ha pertanto ordinato la sospensione dell’esperimento sui macachi dell’Università di Torino presso l’Università di Parma «per l’impossibilità di trovare alternative a una sperimentazione considerata invasiva sugli animali». Secondo i giudici è infatti chi sperimenta su animali che deve provare che non esistono alternative, così come lo deve fare il Ministero della Salute che poi autorizza secondo Legge la procedura sperimentale.
Nel comunicato LAV si legge anche: «Nella comparazione degli interessi, scrive la Corte, prevale l’interesse della LAV alla tutela degli animali. E ha condannato il Ministero e le Università a rifondere 3000 euro di spese legali all’Associazione».
«Ringraziamo tutti i volontari di SOS Gaia e gli artisti di Artists United for Animals che si sono battuti per i sei macachi promuovendo manifestazioni, cortei, tavoli di raccolte firme. Ringraziamo anche tutte le associazioni che in tutte le parti d’Italia hanno sostenuto questa battaglia inviandoci raccolte firme che hanno raggiunto ormai le oltre 5.000 firme cartacee. Ringraziamo il disegnatore Bruno Bozzetto che ha disegnato una vignetta appositamente creata per questa campagna.
Il progetto, finanziato con 2 milioni di euro dei contribuenti, avrebbe implicato, secondo gli stessi ricercatori, “grave sofferenza”. Un esperimento doloroso, inutile e senza ritorno, compiuto ai danni di creature senzienti. Questa vittoria rappresenta un importante precedente per chi si oppone agli esperimenti sulle centinaia di migliaia di animali che vengono ogni anno torturati per una pratica medievale, eticamente inaccettabile, e inutile ai fini scientifici», conclude Nattero.