Raid ai vigili: Le reazioni dei politici dopo il raid al comando della Polizia municipale
Cronaca nera
17 Gennaio 2012

Raid ai vigili: Le reazioni dei politici dopo il raid al comando della Polizia municipale

Paura e perplessità. Ma anche rabbia per un raid che avrebbe potuto causare un disastro, più di quello che ha divorato due macchine e il furgone mobile della polizia municipale. Ecco l’aria che si respira in città ad una settimana dall’attentato al comando di via Sciesa.

Dal mondo politico arriva una ferma condanna, senza appello. «Perché è un attacco alle istituzioni e io lo considero un fatto gravissimo non nasconde il sindaco Giuseppe Catania qui non siamo abituati a questo tipo di azioni criminali. Per questo mi auguro che i responsabili vengano identifi cati e catturati. Devono pagare per quello che hanno fatto».

Domenico Renna «La verità è che dobbiamo essere tutti preoccupati avverte – Domenico Renna, il presidente del Consiglio comunale – sia che si tratti di un atto vandalico che di un avvertimento».

Alessandro Benvenuto La vicinanza ai “civich” arriva anche dal centrodestra: «Esprimo assoluta solidarietà a tutte le persone colpite negli ultimi mesi dall’incendio di auto ed oggi, in particolar modo, al corpo della Polizia municipale», puntualizza Alessandro Benvenuto, il segretario provinciale della Lega Nord e consigliere comunale in città. Poi, però, sottolinea come: «Non è concepibile che in una cittadina come la nostra fatti così gravi continuino ad accadere; per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di essere più attenta e responsabile prosegue Benvenuto e di istituire una commissione d’inchiesta per far luce su questa vicenda che dura ormai da troppo tempo». Anche perché in città, da un po’ di tempo a questa parte, c’è qualcuno che si diverte ad appiccare il fuoco ai cassonetti per la raccolta della carta. Incendi che, in due casi, hanno anche interessato degli edifi ci e potevano avere conseguenze molto più drammatiche.

«Quello che, in questa vicenda è molto sconcertante, resta la totale indifferenza da parte dell’Amministrazione denuncia Pino Capogna, capogruppo del PdL non è stata nemmeno convocata una conferenza dei capigruppo, sinceramente, non so come si voglia affrontare questa situazione che resta un fatto gravissimo. Fosse successo da altre parti, sarebbe diventato un caso, se ne sarebbe parlato per dei giorni. Invece in questa città sembra che, se non si affronta l’argomento è quasi meglio». Accuse che rigetta il primo cittadino.

«La settimana prossima il presidente del Consiglio comunale Domenico Renna convocherà una riunione dei capigruppo e dell’attentato al comando di via Sciesa se ne parlerà anche durante un consiglio comunale promette Catania però, anche dai banchi dell’opposizione non mi sembra sia arrivata una ferma condanna al rogo». Intanto in città cresce la paura e la gente percepisce quell’insicurezza che atti come l’incendio alle auto della polizia municipale portano con se. Resta invece da capire se l’Amministrazione comunale potrà rimettere mano al portafoglio per riacquistare una stazione mobile come quella distrutta dalle fiamme. Un gioiellino da circa 100mila euro che era anche stato messo in esposizione al meeting italiano delle polizie municipali che si è svolto a Bergamo. E che poteva consentire ai vigili urbani di lavorare in un certo modo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Tragedia a San Giorgio Canavese: motociclista perde la vita in un incidente sulla Sp 217
La tragedia lungo la strada provinciale che collega a Montalenghe
Un centauro di 61 anni ha perso il controllo della sua Honda CBR finendo fuori strada al chilometro 3. Inutili i soccorsi del 118. Rilievi affidati ai Carabinieri
di Redazione 
22 Settembre 2026
SAN GIORGIO CANAVESE – Un gravissimo incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi, martedì 22 settembre, lungo la strada provinciale 217 ...
L’eredità di Michele Brero e l’innovazione in alta quota: il Birrificio Pian della Mussa lancia la sua prima birra analcolica
Economia & Territorio
Economia & Territorio
A Balme, opo la scomparsa del fondatore, Alessio Brero e la moglie Elisa portano avanti la sfida biologica tra le montagne delle Valli di Lanzo. Nasce la "Golden", la nuova bionda 100% bio prodotta con l'acqua purissima delle Alpi Graie
di Redazione 
22 Settembre 2026
BALME – Un legame indissolubile con la montagna, la passione per il biologico e la scommessa sulla qualità ad alta quota. A Balme, dove l'acqua puriss...
Canavese, pugno in faccia e minacce di morte all’ex compagna: 37enne arrestato in “Codice Rosso”
Intervento d'urgenza dei Carabinieri
Intervento d'urgenza dei Carabinieri
La vittima ha trovato il coraggio di chiamare il 112 dopo l'ennesima aggressione nell'androne di casa. La perquisizione dei militari rivela una carabina rubata, munizioni e marijuana
di Redazione 
22 Settembre 2026
CANAVESE – L'ennesima aggressione, culminata con minacce di morte e un pugno in pieno volto, poi la chiamata di soccorso al 112 e l'arrivo immediato d...
Ciriè, fronte comune contro le ronde di Forza Nuova: presidio progressista in centro, blindata la stazione
Il vertice d'urgenza alla Società Operaia riunisce ANPI, sindacati, M5S e collettivi. Massima allerta per le forze dell'ordine
La mossa della formazione neofascista compatta l'area progressista: stasera manifestazione pacifica in via Vittorio. Nessun contatto con la "passeggiata" di via Remmert, dove è previsto un imponente schieramento di forze di polizia a spese della collettività
di Redazione 
22 Settembre 2026
CIRIÈ – Se l'obiettivo di chi ha evocato o organizzato la "passeggiata per la sicurezza" di Forza Nuova era quello di dividere, l'effetto ottenuto è s...
Ciriè, il caso di via Remmert e il circo dell’allarmismo: quando la sicurezza diventa speculazione
Il Caso, ...
Tra ronde di estrema destra, fake news rilanciate sui social e attacchi al nostro giornale
La rabbia dei residenti va ascoltata, ma distinguere la realtà delle periferie dalla propaganda politica e dai "social-sceriffi" è il primo dovere del giornalismo. La replica de Il Risveglio ai detrattori e alle ricostruzioni di comodo
22 Settembre 2026
CIRIÈ – Da un lato la legittima richiesta di decoro e vivibilità da parte dei residenti, dall'altro un polverone mediatico e politico fatto di ricostr...