”Noi, naufragati con la Costa Concordia”
Cronaca nera
30 Gennaio 2012

”Noi, naufragati con la Costa Concordia”

Alessio e Yoenna sanno di essere fortunati. Molto fortunati. Erano a bordo della Costa Concordia e si sono salvati. Sono riusciti a farsi largo e a trovare la via verso la vita in mezzo a centinaia di persone che urlavano terrorizzate. «Quando la nave ha urtato il primo scoglio eravamo seduti a tavola per la cena – racconta Alessio Faggio di Ciriè, proprietario del ristorante La Faggiolina – i camerieri hanno cercato di tranquillizzarci “wind, wind”, dicevano. Cioè vento. Invece era l’inizio del disastro». Alessio non perde un attimo di tempo. Capisce che è successo qualcosa di serio: «Ho preso la mia ragazza e sono subito salito sul ponte».
Sono minuti interminabili: caos, confusione. «Erano le 21,30 più o meno, continuavano a dirci che erano problemi tecnici, che tutto sarebbe stato risolto. Poi a mezzanotte è stato lanciato l’allarme e si è scatenato il panico, nemmeno il personale di bordo sapeva cosa fare».
Ancora: «Io e un altro ragazzo siamo riusciti, dopo molti sforzi a mettere in acqua una scialuppa di salvataggio e il motore però non funzionava». Per fortuna arriva una motovedetta dei carabinieri che recupera Faggio, la sua ragazza e altri croceristi, mezzi congelati a causa del freddo.
«Di notte ho ancora gli incubi. Sento la gente che urla, i piatti e le suppellettili che mi cadono addosso. Mi sveglio tutto sudato». È il racconto di Mauro Gaveglio, 48 anni, scampato miracolosamente, con la moglie Anna Bucci di 47, al naufragio della Costa Concordia.
Da sabato sono tornati nella loro casa di Borgaro, ma se la sono davvero vista brutta. «Eravamo partiti da Savona il 7 gennaio – racconta Anna – Avremmo dovuto fare questa vacanza con mia figlia Silvia e il suo fidanzato, ma all’ultimo momento loro avevano rinunciato per ragioni di lavoro. Ero partita, non so per quale ragione con un po’ di paura. Non era la mia prima crociera, però avevo una strana sensazione». Tutto è filato liscio fino a venerdì scorso quando la nave, la Costa Concordia, è andata ad incagliarsi contro gli scogli all’isola del Giglio. «Eravamo ripartiti da Civitavecchia da un paio d’ore – prosegue Anna – Alle 21,15 stavamo cenando al ponte 4, al ristorante Milano. Avevamo appena consumato l’antipasto e il primo quando abbiamo avvertito un forte scossone e un rumore assordante come se avessimo preso in pieno una montagna. I piatti hanno iniziato a cadere dai tavoli, è mancata la luce e la gente ha iniziato ad urlare. C’è chi si è sentito male, chi è caduto. Io e mio marito abbiamo subito raggiunto il ponte. Era buio. Continuavano a dirci che era solo un guasto tecnico ma la nave si inclinava e il terrore cresceva. Eravamo tutti stipati sul ponte sentivamo una voce che parlava a nome del comandante e ci diceva di stare tranquilli, ma non c’era nessuno dell’equipaggio, solo gli inservienti, quasi tutti filippini che non parlavano italiano. Tutto cadeva, entrava acqua, faceva freddo e la gente urlava “fateci scendere”.
«Tutta la vita ci è passata davanti in quel momento – continua Anna – io pensavo solo che volevo tornare a casa e rivedere i miei figli, mentre mio marito, bagnato fradicio tremava come una foglia. Poi finalmente gli inservienti e i camerieri presi da pietà hanno cominciato a staccare le scialuppe di salvataggio. I ganci erano tutti arrugginiti e non è stato facile. Alla fine su una scialuppa che poteva al massimo contenere 120 persone, siamo saliti in 200». Alle 23,30, come tanti altri passeggeri della Costa Concordia, la famiglia Gaveglio ha toccato terra all’isola del Giglio. Mezzora dopo la nave si era stesa sull’acqua.

IN UN VIDEO, LE TESTIMONIANZE DEI NAUFRAGHI
http://youtu.be/3ubGOPdb7Ks

Nadia Bergamini e Gianni Giacomino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Pizza Festival Leini: tre giorni di gusto, grande musica e tradizione napoletana in Piazza 1° Maggio
Enogastronomia
Enogastronomia
Il grande evento itinerante fa tappa in città dal 2 al 4 ottobre. Il Pizza Festival Leini si passa tra forni sempre accesi, maestri pizzaioli d'eccezione e spettacoli gratuiti per le famiglie
di Redazione 
2 Ottobre 2026
La pizza si merita un festival tutto suo, con tanto di musica dal vivo. Sabato 2 e domenica 4 ottobre, Piazza 1° Maggio si trasforma nel cuore pulsant...
Follia sugli spalti alla partita dei giovanissimi: aggredito anche un carabiniere, scattano 3 DASPO
Cronaca, ...
I fatti avvenuti al centro sportivo "Demichelis" durante il campionato provinciale Under 15
Violenta rissa tra tifoserie durante la sfida tra Elledi e Bisalta a Carmagnola. Un giovane colpisce al volto un militare fuori servizio intervenuto per sedare gli animi; i genitori spalleggiano l'aggressione. Tre i feriti
di Redazione 
2 Ottobre 2026
CARMAGNOLA – Scene di ordinaria follia a margine di un incontro di calcio giovanile, davanti a spalti affollati da famiglie e bambini. Il Questore di ...
Torino, maxi blitz al Parco Sempione nel luogo d’incontro della “prof” Formichetti: 67 identificati, denunce e 14 allontanamenti
Operazione ad "alto impatto" della Polizia di Stato in Barriera di Milano dopo il delitto di via Gulli
Setacciata l'area verde e l'ex deposito ferroviario dove gravitavano i protagonisti della terribile vicenda di via Gulli. Sequestrati droga e metadone, 48 multe ai monopattini e bonifica straordinaria dell'Amiat
di Redazione 
2 Ottobre 2026
TORINO – Un segnale forte e capillare della presenza dello Stato nei luoghi simbolo del degrado e dello spaccio cittadino. Dalle prime ore del pomerig...
Restart Festival Ciriè: record di presenze per la quinta edizione
Arci Ciriè
Arci Ciriè
Oltre 500 presenze in tre giorni di musica, stand up comedy e arte partecipativa per l'evento di punta dell'autunno ciriacese
1 Ottobre 2026
Un cortile gremito fino all’ultimo posto disponibile, il calore della comunità locale e un riscontro di pubblico che ha ampiamente superato le aspetta...