Dimenticata sullo scuolabus
Cronaca bianca
17 Febbraio 2012

Dimenticata sullo scuolabus

Dimenticata per quattro ore sullo scuolabus, senza che nessuno si accorgesse di nulla. È la triste disavventura di una bambina di soli 5 anni.
La piccola, che frequenta la materna, si è addormentata negli ultimi posti del mezzo. La bimba è salita sull’autobus attorno alle 8,40: arrivati a destinazione, tutti gli altri bimbi sono scesi e regolarmente entrati a scuola, tranne la piccola Stefania (il nome è di fantasia, ndr). Né il conducente del mezzo né il nonno vigile si sono accorti di nulla. E così il bus ha fatto ritorno in piazza della Concordia. Solamente attorno all’ora di pranzo, un dipendente comunale si è accorto per casodella piccola che guardava fuori dal finestrino. E così scatta l’allarme: gli agenti della Polizia municipale, l’autista e alcuni amministratori aprono il mezzo e liberano la piccola che, per fortuna, pare non essersi accorta dell’imperdonabile errore.
L’Amministrazione comunale ha incontrato i genitori della bambina che, a scopo precauzionale, è stata portata all’ospedale di Rivoli. Per fortuna tutto è risultato nella norma anche perché sembrerebbe che la bimba abbia dormito per quasi tutto il tempo. «Sono state avviate tutte le procedure necessarie – commenta il vicesindaco Grazia Gallio – Certo, spiace quanto sia accaduto, ma non ci sembra il caso di condannare chi avrebbe dovuto vigilare, perché siamo tutti umani e non robot. Soprattutto non vorremmo venisse infangato il nome dei nonni vigile, stimati da tutta la cittadinanza per il loro impegno gratuito sul territorio». Gli agenti della Polizia municipale hanno chiuso le indagini senza portare nessun atto in Procura. «Non c’è stata alcuna volontà di abbandono – spiega il comandante Walter Cappellina – non abbiamo proceduto alla denuncia, ma i verbali sono a disposizione di chiunque ne abbia titolo. Ora i nonni vigili avranno un registro e i nomi dei bimbi verranno annotati quando salgono e poi controllati una volta scesi dal mezzo. Questo sarà poi controfirmato dalle maestre». Ad oggi la famiglia non ha voluto prendere alcun provvedimento nei confronti dell’azienda oppure del nonno vigile, né quindi a presentare alcuna denuncia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Dalle 8 ore alla flessibilità: come cambia il lavoro? Il dibattito di AGCI con Boeri e il ministro Calderone
Martedì 13 ottobre l'evento promosso dall'Associazione Generale Cooperative Italiane a Roma
Un confronto a più voci tra istituzioni, economisti, sindacati ed esperti di diritto per tracciare le nuove rotte dell'occupazione, tra sfide organizzative e tutele. L'incontro sarà trasmesso anche in diretta streaming su YouTube
di Redazione 
8 Ottobre 2026
Quale futuro si prospetta per il mondo del lavoro all'interno di una società attraversata da trasformazioni economiche, tecnologiche e sociali sempre ...
Pistola a scuola “per scherzo”: intervengono i Carabinieri, nei guai due studenti dell’istituto “8 Marzo”
Cronaca, ...
ave episodio all'interno del polo scolastico di via Leinì durante l'orario di lezione
Un quindicenne e un sedicenne hanno tirato fuori dallo zaino la riproduzione di una Colt semiautomatica priva del tappo rosso, pronunciando frasi minacciose. L'allarme ha fatto scattare l'intervento dei militari: scatta la denuncia alla Procura dei Minori
di Redazione 
8 Ottobre 2026
CATENACCIO: Un quindicenne e un sedicenne hanno tirato fuori dallo zaino la riproduzione di una Colt semiautomatica priva del tappo rosso, pronunciand...
Si introduce nel negozio prima dell’apertura e ruba la borsa a una dipendente: inseguito e arrestato
ntervento della Polizia di Stato dopo la reazione della vittima
colpo in corso Sebastopoli. La commessa si è accorta del furto e ha inseguito il malvivente in strada chiedendo aiuto. La Volante lo ha bloccato poco distante: l'uomo, 56 anni, era già sottoposto a sorveglianza speciale
di Redazione 
8 Ottobre 2026
TORINO – Aveva approfittato della porta d'ingresso lasciata leggermente socchiusa prima dell'orario di apertura per intrufolarsi nel locale e fare man...
Corio, marito e moglie coltivano cannabis in casa: arrestati
Le piante sono state ritrovate durante una perquisizione effettuata la scorsa settimana
I coniugi, arrestati in flagranza per “coltivazione di sostanze stupefacenti” sono stati messi agli arresti domiciliari. L’arresto, su richiesta della Procura di Ivrea, è stato convalidato i giorni scorsi dal Gip del Tribunale eporediese. Il marito dovrà anche rispondere del reato di “detenzione abusiva di armi”, per il quale è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria. Sequestrati 6 proiettili calibro 9X21 e calibro 3
8 Ottobre 2026
Avevano trasformato il giardino della loro abitazione di Corio in una serra per coltivare cannabis, con 7 piante alte circa 2 metri e altre 8 piante i...