La prima tappa di “Comenius” sbarca a Chios
Meno35
5 Marzo 2012

La prima tappa di “Comenius” sbarca a Chios

“Chios chiama, l’Albert risponde”. Così quattro ragazzi dell’Istituto di istruzione lanzese – Alessandro Tosco, Martina Verlucca, Kristel Bena, Matteo Bianchi – insieme alle insegnanti Marina Masi e Clelia Di Mauro, hanno partecipato alla prima tappa del Progetto di scambio “Comenius”, a cui hanno preso parte anche colleghi belgi, polacchi, greci e portoghesi. Prima tappa Atene, poi Chios, a venti minuti di battello dalla costa turca, dove erano attesi dai ragazzi del secondo anno di Ginnasio della città di Chios, che hanno ospitato nelle loro case i ragazzi partecipanti al progetto “We are what we eat”. «La maggiore differenza l’abbiamo riscontrata nei pasti, in quanto il sistema greco prevede una colazione molto abbondante e spuntini durante tutta la giornata, ma non la cena – hanno commentato entusiasti dell’esperienza vissuta i giovani lanzesi. Abbiamo presentato le tradizioni gastronomiche del nostro paese e le influenze che religione, avvenimenti storici e condizioni economiche hanno avuto su di esse, partecipando poi anche ad una conferenza stampa per giornali e televisioni locali. Tutto in inglese – sottolineano soddisfatti dall’Albert. Il progetto prevedeva anche una giornata in cui dovevamo destreggiarci in cucina a preparare delle ricette greche; il nostro gruppo ci è risuscito perfettamente, grazie anche alle varie prove fatte a Lanzo, supervisionati e consigliati, dal professor Massaglia». Tutti contenti e soddisfatti dunque: «Il viaggio ci è servito anche per conoscere le abitudini di altri popoli e capire cosa significhi adeguarsi ad esse».
«Gli interventi durante una conferenza stampa, le visite guidate alle bellezze dell’isola, ai musei e alla scoperta dei prodotti tipici, nonché il “vivere” in una famiglia greca e seguire qualche lezione, a scuola, con i “fratelli adottivi”, hanno aiutato gli ospiti ad imparare qualcosa di più su questo popolo che ha ospitato gli albori della civiltà nel nostro continente», dicono invece i docenti. È poi arrivato il giorno della distribuzione degli attestati di partecipazione, lo scambio di indirizzi e-mail e del coinvolgimento nei balli tradizionali greci ma, tornando a casa, tutti i ragazzi hanno portato con se la riconoscenza per le famiglie che li hanno ospitati Nel corso della cerimonia di commiato, un messaggio fondamentale dal sindaco di Kios, il quale – aggiungono le insegnanti – «dopo aver detto che suo nonno durante la guerra potrebbe aver combattuto contro quello di uno dei ragazzi italiani, ha aggiunto che l’unico modo per evitare le guerre, in futuro, è imparare a conoscere gli altri, proprio come tutti i ragazzi presenti in quel momento nell’auditorium avevano fatto in quella settimana».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Legati, picchiati e derubati nell’abitazione: blitz nel Torinese contro la banda dei “pendolari del crimine”
Operazione congiunta dei Carabinieri di Ferrara e Torino dopo i fatti dell'ottobre 2025
Eseguite quattro custodie cautelari in carcere tra Torino e Ivrea per una violenta rapina ai danni di due anziani coniugi ottantenni. A incastrare i giovani indagati sono stati i riscontri del RIS di Parma su DNA e impronte digitali.
6 Ottobre 2026
TORINO / FERRARA – Un'azione di spietata violenza consumata ai danni di una coppia di anziani ottantenni, immobilizzati con il nastro adesivo, malmena...
Coassolo, via Magnetti come un circuito: «Piedi e ruote pesanti nei centri abitati, da 5 anni ignorati da tutti»
Cronaca, ...
Lettera aperta e segnalazione inviata ai giornali e alle istituzioni dai residenti
I cittadini del capoluogo tornano a bussare alle porte di Comune, Città Metropolitana e Carabinieri: «Impossibile uscire di casa a piedi senza rischiare l'investimento. Servono dossi e autovelox prima della tragedia»
di Redazione 
5 Ottobre 2026
COASSOLO TORINESE – «Siamo ostaggi nelle nostre stesse abitazioni, con il terrore di uscire di casa a piedi e venire investiti». È un grido d'allarme ...
Balme, lo Stura si attraversa a piedi al Pian della Mussa: le immagini riaprono il dibattito su Ciavanette
Lettera e segnalazione fotografica inviata dai residenti del Comune montano a Valli di Lanzo in Verticale
Scatti e filmati del 27 settembre mostrano il torrente con soli 21 centimetri d'acqua nei pressi della futura presa. L'appello dei cittadini: «Con le portate attuali l'impianto produrrà davvero? Servono dati aggiornati prima di alterare il territorio».
di Redazione 
5 Ottobre 2026
BALME – Il torrente Stura che si attraversa a piedi, quasi in secca, nello scenario del Pian della Mussa. È l'allarmante testimonianza visiva che alcu...
Cirié, arriva il nuovo Punto Acqua SMAT: venerdì l’inaugurazione in Piazza Vittime dell’Ipca
Servizio a km zero e sostenibilità ambientale: taglio del nastro venerdì 9 ottobre
Il chiosco erogherà acqua naturale e frizzante, fresca o a temperatura ambiente. Gratuita per le prime due settimane, la frizzante passerà poi a 5 centesimi per 1,5 litri. Presenti anche le scuole cittadine
di Redazione 
5 Ottobre 2026
CIRIÉ – Un nuovo tassello si aggiunge alla rete dei chioschi dell'acqua pubblica nell'area metropolitana torinese, arrivando a quota 168 Comuni servit...
«Odio i disabili»: ustiona il compagno con l’accendino nello spogliatoio e gli altri filmano
Cronaca, ...
Sconcerto all'Istituto Alberghiero "Arturo Prever" di Pinerolo. Denuncia ai Carab
pisodio choc a scuola: un minorenne ha aggredito un alunno fragile provocandogli ustioni al braccio. La preside Roberta Martino ha segnalato tutto alle forze dell'ordine: «Nessuno è intervenuto. Rischia l'espulsione»
di Redazione 
5 Ottobre 2026
PINEROLO – Uno sfregio atroce, condito da frasi d'odio e nell'indifferenza di chi guardava senza muovere un dito. È un fatto di eccezionale gravità qu...