Treno_ tagli su corse e sostituzione con gli autobus
Cronaca bianca
13 Giugno 2012

Treno_ tagli su corse e sostituzione con gli autobus

VALLI — Torino -Ceres, una tratta ferroviaria appetibile, soprattutto nel periodo estivo, soprattutto per tutti coloro che dalla città vogliono evadere e prendere una boccata di ossigeno nelle Valli lanzesi. Ma proprio quando la bella stagione inizia a farsi sentire, è il rumore del treno ad allontanarsi dall’udito dei ceresini. Da Germagnano al capolinea valligiano si arriverà quasi esclusivamente con il bus.
La scure dei tagli tocca così anche il trasporto pubblico. E le modifiche su orari e alternanza ferro e gomma parte già dal 17 giugno. Tra tutte le misure di limitazione della spesa, ovvero il 10% sul totale previsto per il trasporto pubblico locale, di 300 milioni di euro, anche le Valli di Lanzo pagheranno dazio. Nei trenta milioni di euro di tagli, rientrano anche la soppressione di alcuni treni nella tratta da Germagnano a Ceres, che già non era servita al meglio, con l’alternanza tra i vagoni ferroviari e il servizio di autopullman.
Le ripercussioni, sulle tasche dei pendolari che sempre in maggior numero stavano abbandonando l’uso dell’auto in favore del trasporto pubblico, sono pesanti. Ma anche i Comuni come Ceres, capolinea montano della tratta, che si stava attrezzando con un piazzale di sosta di interscambio, dedicato agli utenti Gtt, non ridono affatto. L’allarme sulla situazione, parte congiunto sia dai consiglieri regionali che dagli amministratori locali. «A seguito della sempre maggiore richiesta di utilizzo del servizio ferroviario – spiega Davide Eboli, sindaco di Ceres – stiamo attivando con Gtt una convenzione decennale per la realizzazione e l’utilizzo di un piazzale, adiacente la stazione, che consenta l’interscambio delle auto dei pendolari dell’alta valle. Sono circa 450 metri quadri di parcheggio, la cui realizzazione va a gravare sul bilancio comunale. La decisione, del Gtt ci lascia sorpresi. Proprio ora che la richiesta di fruizione del trasporto pubblico aumenta, si effettuano tagli consistenti? Di qualsiasi entità sia la riduzione delle corse su ferro, assommata alla sospensione del servizio da fine luglio ai primi di settembre, riguardante la tratta da Germagnano a Ceres, tutto risulta incomprensibile!». Dello stesso parere Teresio Gariazzo, capogruppo di maggioranza in Comune e coordinatore Udc Valli di Lanzo «Il treno rappresentava l’ultimo baluardo di una vallata depauperata e saccheggiata giorno per giorno sempre di più. Con tutte le chiusure e i ridimensionamenti, questa era l’unica arma per portare in vallata un po’ di turismo. Chiudendo anche questo rubinetto la Valle è destinata a una lenta, inesorabile agonia». Ma la denuncia più forte arriva da Davide Gariglio, consigliere regionale ma già presidente proprio del Gtt. «Da quanto mi risulta – informa Gariglio – i tagli immediati, in vigore già dal 17 giugno, riguardano la soppressione del treno da Torino a Germagnano delle 20,44, il servizio Germagnano – Ceres del sabato pomeriggio e rimarrebbero attivi solo i treni da Torino delle 9,12, 10,12, 18,12 e 19,12 e da Ceres delle 9,49, 10,49, 18,49 e 19,49 nei giorni festivi. Ma questo – prosegue il consigliere regionale – sarebbe solo il preludio alla chiusura definitiva del servizio su rotaia da Germagnano a Ceres, malgrado l’enorme esborso sostenuto solo due anni fa per la risistemazione post alluvione. Con questa denuncia – è il suo commento – voglio far sapere a tutti i cittadini e a tutti i Comuni che la Giunta regionale sta omettendo la verità e che questi servizi saranno tagliati tra una settimana. Ho chiesto alla Giunta, con un’istanza d’accesso, di avere tutta la documentazione tecnica relativa a questi tagli che sono stati tenuti nascosti. Se le notizie che ho fornito non fossero vere – conclude Gariglio – invito la Giunta a smentirmi oggi stesso».
Dall’assessorato precisano che per quel che riguarda i treni del sabato, nel tratto Germagnano-Ceres le corse delle 16,12, 18,12 e 20,12 vengono sostituiti con bus. Idem dicasi per i Ceres-Germagnano delle 16,49, 18,49 e 20,49. Il tempo impiegato dai bus per fare questa tratta è il medesimo del treno. Per i treni festivi, così come accade per altre linee piemontesi come la Torino-Bardonecchia e Torino-Pinerolo, la frequenza dei collegamenti passa da oraria a bi-oraria. Il servizio sarà misto treno-bus: su ferro i servizi del mattino e del tardo pomeriggio. «Al di là delle polemiche strumentali e delle illazioni provenienti dai consiglieri di opposizione – è la replica dell’assessore Regionale ai Trasporti, Barbara Bonino – riteniamo che le modifiche all’orario della linea Germagnano-Ceres non vadano ad intaccare in maniera significativa il servizio, perché riguardano corse utilizzate da pochi passeggeri. Tutti i treni del sabato sono sostituiti da bus, mentre nei giorni feriali le cancellazioni riguardano un unico treno in orario serale. Anche per quanto riguarda i giorni festivi, il passaggio ad un cadenzamento bi-orario è linea con quanto viene attuato su altre linee piemontesi».
«I tagli – spiega Francesco Brizio, presidente Gtt – sono stati concordati con la Regione, cercando di limitare il più possibile i disagi all’utenza. La nostra intenzione, comunque, è puntare al rilancio della ferrovia, considerando soprattutto i recenti investimenti per la riapertura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Ciriè sul tetto del pop: Stefano Pitasi esordisce nella Nazionale Cantanti e fa subito gol
L'occasione è stata il grande evento benefico "Un Triangolare Mondiale", che ha visto sfidarsi la Nazionale Cantanti, la Nazionale Manager e la selezione "Boom Friends"
L'artista ciriacese è ora pronto a lanciare l'assalto alle classifiche estive: dal prossimo 20 giugno sarà in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali il suo nuovo singolo, "Labbra Lime"
15 Giugno 2026
CIRIÈ / DESENZANO. Il talento di Ciriè non si ferma più e, dopo aver conquistato i discografici, si prende anche il rettangolo verde. Ieri pomeriggio,...
Giallo di Leini, svolta dopo 17 anni: c’è un secondo indagato per il feroce assalto alla villa dei Tedoldi
L'inchiesta si allarga e si intreccia in modo macabro con un altro delitto
Oltre a Milan Uskokovic, il cittadino serbo di 64 anni già a processo, spunta un nuovo nome nel registro degli indagati con le accuse pesantissime di rapina e tentato omicidio
di Redazione 
15 Giugno 2026
LEINI / TORINO. Un incubo iniziato nella notte del 16 aprile 2009 in una villa di via Fornacino, a Leini, e rimasto per quasi due decenni uno dei cold...
Dagli spari nella notte al maxi sequestro di hashish: blitz dei Carabinieri nel Canavese, presi 18 kg di droga e un’arma
Un maxi blitz che ha letteralmente smantellato una rete criminale attiva nel territorio
L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ivrea ed eseguita dal Nucleo Operativo e Radiomobile, ha visto l'impiego dei reparti speciali delle Aliquote di Primo Intervento (A.P.I.) di Torino, delle unità cinofile di Volpiano e il supporto della Polizia Locale di Strambino
di Redazione 
15 Giugno 2026
IVREA / CANAVESE. Una risposta d'impatto, arrivata al termine di un'indagine silenziosa ma serratissima. Alle prime luci dell'alba di mercoledì 10 giu...
Aeroporto, voli estate 2026: 54 mete e 4,2 milioni di posti
A settembre attivazione di nuove rotte su Roma Fiumicino, Barcellona, Bilbao e Valencia con Wizz Air
Nei primi cinque mesi nuovo record di passeggeri per lo scalo "Pertini": 2,4 milioni, con quasi 1 milione nei soli mesi di aprile e maggio
14 Giugno 2026
Nei primi cinque mesi del 2026 l' Aeroporto di Torino ha registrato un traffico complessivo di 2,4 milioni di passeggeri . Di questi, oltre 982mila ha...
Cantoira: addio al giovane Andrea Peracchione, simbolo delle Valli di Lanzo
Il suo cuore si è fermato a due anni dal tragico incidente in motorino a Prati della Via, di ritorno da Pialpetta
Il padre Marco: «Nonostante la giovane età, era un ragazzo davvero determinato, una forza della natura»
14 Giugno 2026
Dopo due anni di silenziosa e dolorosa battaglia, il cuore di Andrea Peracchione si è fermato, lasciando un vuoto incolmabile a Cantoira e in tutte le...
Case popolari, protesta sotto il Grattacielo Piemonte. Il PD: “Migliaia di alloggi sfitti e degrado, la Regione intervenga”
Al centro della mobilitazione, due criticità ormai croniche: il degrado profondo degli immobili e i ritardi inaccettabili nelle assegnazioni
Un vero e proprio paradosso: mentre migliaia di famiglie sono in lista d'attesa per una casa, mille alloggi restano sbarrati a causa dei tempi della macchina amministrativa
di Redazione 
13 Giugno 2026
Un flash mob davanti alla sede della Giunta regionale per accendere i riflettori sull'emergenza abitativa e lo stato di abbandono dell'edilizia pubbli...