Non c’era nessun rapitore di bimbi, il padre si è inventato tutto
Cronaca nera
29 Settembre 2014

Non c’era nessun rapitore di bimbi, il padre si è inventato tutto

A.G., l’operaio 31enne di Borgaro che avrebbe addirittura inseguito e preso a pugni il potenziale rapitore di suo figlio, beh…, si era inventato tutto. L’uomo lo ha ammesso ai carabinieri dopo essere stato sottoposto ad un lungo interrogatorio nella caserma di Venaria. Agli investigatori, coordinati dal pm della Procura di Ivrea, Giuseppe Drammis, avrebbe raccontato che il bambino in un primo momento l’aveva effettivamente smarrito. Poi qualcuno, mentre lo stava cercando tra la folla, gli avrebbe suggerito di raccontare che gli era stato portato via, altrimenti poteva rischiare una denuncia per omesso controllo e che il minore gli venisse addirittura tolto.
Ma il suo racconto è stato smentito dai filmati delle telecamere poste nell’area indicata dall’uomo come teatro dei fatti, che non hanno fornito alcun riscontro alla versione del genitore. In serata, dopo una giornata in cui la vicenda ha tenuto banco nelle maggiori Tv nazionali con annesse testimonianze, il borgarese ha quindi ammesso agli investigatori di essersi inventata tutta la storia, anche per quel che attiene all’altro bambino menzionato nella vicenda.
Ora verrà denunciato per procurato allarme, abbandono di minore, simulazione di reato e calunnia.
Due anni fa alla Continassa, una ragazzina, per giustificare una fuga con il fidanzato, aveva denunciato di aver subito uno stupro da parte di un gruppo di rom, fatto rivelatosi anche in quel caso destituito da qualsia fondamento ma che non evità l’assalto al vicino campo nomadi da parte degli abitanti della zona (un fatto analogo capitò anche a Napoli pochi anni fa).
Mentre nel 2000, una giovane madre di San Francesco denunciò otto rapine, con tanto di sevizie fisiche subite, in casa, tirando in ballo addirittura i “satanisti” (beh, sul disprezzo verso gli adoratori di Satana perlomeno siamo tutti d’accordo, avra pensato, nda): le indagini dei carabinieri rivelarono che la donna aveva architettato il tutto (persino il nastro isolante con cui simulava di essere stata più volte immobilizzata dai malviventi) per convincere il marito ad andare via da quella casa, per tornare a vivere a Ciriè.

Gianni Giacomino e Antonello Micali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Rally 1000 Miglia: muore investito uno spettatore casellese
Francesco De Pasquale, 63 anni, era appostato a bordo strada per scattare fotografie alle vetture in transito
L'incidente si è verificato nella prova speciale in Valsabbia, tra Casto e Bione. La competizione è stata sospesa e non si concluderà nel centro di Brescia.
5 Settembre 2026
Mentre è in corso nel Canavese e nelle Valli di Lanzo il Rally Città di Torino, che domani entrerà nel vivo con passerella finale a Ciriè , una giorna...
Raggirano un’anziana e fuggono a 200 km/h sulla Statale 11: arrestata la coppia dello “specchietto”
Blitz degli agenti in borghese della Squadra Mobile da Torino nord fino alle porte di Settimo
Un uomo di 54 anni e una donna di 49 avevano spillato 30 euro a una conducente di 85 anni. Inseguiti dalla Polizia, sono stati bloccati a Settimo dopo una corsa folle. Lei ha distrutto il parabrezza della moto di servizio ed è stata denunciata
di Redazione 
5 Settembre 2026
TORINO – Una finta collisione per spaventare un'anziana automobilista, la richiesta estorsiva di contanti e poi un folle inseguimento ad altissima vel...
Cedimento nel Centro di Senologia: Asl To4 e Comune al lavoro per la sicurezza, servizio garantito
Cronaca, ...
Episodio avvenuto di notte in un corridoio tecnico riservato esclusivamente al personale
Il distacco di una parte di controsoffitto non ha causato feriti. Tecnici al lavoro nel fine settimana: rimodulati solo gli screening di lunedì 7 e martedì 8 settembre, da mercoledì piena operatività
di Redazione 
5 Settembre 2026
STRAMBINO (TORINO) – Un imprevisto strutturale subito affrontato con un piano d'intervento d'urgenza per evitare disagi all'utenza e garantire la tota...
Catena di solidarietà per il piccolo Younes: atterrato a Torino, è ricoverato al Regina Margherita
Il bimbo di 6 anni è rimasto vittima di un grave incidente in vacanza a Sharm El Sheikh
Il rientro dall'Egitto con un aereo sanitario dedicato dopo settimane di apprensione. Ad attenderlo a Caselle e in ospedale un'équipe multidisciplinare per la presa in carico immediata: ora si trova in Terapia Intensiva
di Redazione 
5 Settembre 2026
TORINO – Il lungo incubo iniziato in vacanza in Egitto ha finalmente trovato un punto di svolta. Il piccolo Younes , sei anni e mezzo, è atterrato a T...
La truffa del finto maresciallo non funziona più: altri tre arresti in 24 ore
Operazioni a catena dell'Arma
Operazioni a catena dell'Arma
Un 81enne insospettito fa scattare la trappola dei Carabinieri per due giovani torinesi. A Verolengo tradita dal taxi e bloccata alla stazione una 22enne: recuperati tutti gli ori sottratti agli anziani
di Redazione 
5 Settembre 2026
Un’offensiva senza sosta per tutelare la popolazione più fragile e strroncare sul nascere la piaga dei raggiri ai danni degli anziani. Nelle ultime ve...