Bollo auto, i nuovi importi
Economia e Lavoro
26 Gennaio 2015

Bollo auto, i nuovi importi

I nuovi importi del bollo auto, in vigore dal 1° gennaio 2015, sono consultabili al link http://www.regione.piemonte.it/tributi/dwd/tau_tariffe.pdf
Su questa pagina è inoltre presente un link (cliccare su “Quanto pagano le autovetture”, al termine dell’articolo) con tutte le tariffe, in rapporto a kilowatt e categoria inquinante (euro1, euro2 ecc.)
Per conoscere l’importo occorre verificare sul proprio libretto di circolazione il numero di kilowatt e la categoria di emissione di inquinanti. Comunque, al momento del pagamento la tariffa aggiornata appare automaticamente e non è necessario compilare alcun bollettino.
Il termine per il pagamento per le auto il cui bollo è scaduto lo scorso 31 dicembre è stato prorogato al 16 febbraio.
E’ possibile effettuare il pagamento utilizzando i normali canali: uffici postali (tutti provvisti di collegamento con l’archivio delle tasse automobilistiche regionali); agenzie di pratiche auto aderenti al consorzio Sermetra; agenzie di pratiche auto Avantgarde; delegazioni dell’Automobile Club d’Italia; tabaccherie abilitate; sportelli bancomat UniCredit, utilizzando il bancomat rilasciato da qualsiasi istituto bancario e senza pagamento di commissioni; via Internet sui siti di Poste Italiane e Banca Sella (nel caso in cui si sia correntisti di tale istituto); applicativo web messo a disposizione dalla Regione unicamente per società ed enti proprietari di flotte di veicoli.
In merito alle notizie diffuse sull’arrivo ai cittadini di bollettini recanti tariffe sbagliate, la Regione precisa che lo scorso dicembre, prima che fossero approvati gli aumenti da parte del Consiglio regionale, l’amministrazione regionale, come da prassi, ha provveduto ad inviare agli automobilisti con bollo auto in scadenza il 31 dicembre le lettere di avviso dell’avvicinarsi della scadenza di pagamento, il 31 gennaio. Per raggiungere all’inizio di gennaio gli automobilisti, dati i tempi tecnici, non era possibile attendere le decisioni del Consiglio regionale. Sulla lettera compariva pertanto la vecchia tariffa, ma con l’avvertenza che sarebbe potuta cambiare.
Essendo le procedure telematiche, al momento di pagare nelle tabaccherie, all’Aci o nelle agenzie comparirà la tariffa corretta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Finti poliziotti per derubare gli anziani: colpi da 100.000 euro nel Torinese, due arresti
Fermata dalla Squadra Mobile una coppia di truffatori seriali. Agivano a Torino, Collegno, Rivoli, Beinasco e Borgaro: in casa avevano lampeggianti e tesserini falsi
L'indagine è partita dall'analisi di una serie di colpi fotocopia. I malviventi si muovevano a bordo di auto con targhe "clonate" per sfuggire ai varchi elettronici e ai controlli
di Redazione 
9 Giugno 2026
Si fingevano appartenenti alle Forze dell'Ordine o incaricati del Comune, conquistavano la fiducia di persone anziane e sole con il pretesto di finti ...
Sanità e Scuola insieme: l’Asl To4 moltiplica per dieci l’impegno con il Progetto Diderot
L'iniziativa supera la classica lezione frontale: medici, psicologi e nutrizionisti sono scesi in campo peraiutare i giovani a sviluppare il pensiero critico contro fake news e "Dottor Google".
Il successo della campagna “I care for me, for you”: richieste decuplicate e oltre 500 studenti tra Ciriè, Chivasso, Settimo e Ivrea diventano protagonisti della prevenzione
di Redazione 
9 Giugno 2026
La salute del futuro si costruisce sui banchi di scuola, e il territorio dell'ASL TO4 risponde con numeri da record. Quest'anno le richieste da parte ...
Concorso piccoli Comuni, è caos: solo 178 posti in tutta Italia. Uncem: «Un’assurdità, enti presi in giro»
Il presidente nazionale Marco Bussone, non usa giri di parole per descrivere la situazione, definendola "pazzesca"
Il nodo centrale della protesta riguarda la sostenibilità economica: i centri, spesso situati in aree montane o interne, non hanno le risorse finanziarie per coprire i nuovi stipendi a tempo indeterminato senza un aiuto strutturale dallo Stato
di Redazione 
8 Giugno 2026
ROMA – Un bando nazionale che doveva essere una risposta alla carenza di personale nei piccoli Comuni italiani si sta trasformando in un boomerang ist...