Espugnato il “fortino” dello spaccio: sequestrati mille ovuli giganti di hashish
Cronaca nera
23 Marzo 2018

Espugnato il “fortino” dello spaccio: sequestrati mille ovuli giganti di hashish

I carabinieri della stazione di Leinì hanno arrestato due fratelli marocchini, una 18enne e un 30enne, per detenzione di droga. Pedinando alcuni tossicodipendenti di Leinì, i militari sono riusciti a individuare il “fortino” dello spaccio a Torino. Un appartamento in lungo Stura Istria 60. Per entrare nella casa della cannabis era necessaria una parola d’ordine. La parola d’ordine era in realtà un particolare tipo di fischio, stratagemma utilizzato dai militari per entrare nell’appartamento. La perquisizione è stata eseguita con la collaborazione e il fiuto di Quark, il cane antidroga del nucleo cinofili di Volpiano. Sequestrati mille ovuli giganti di hashish da 10 grammi – per un totale di 10 chili – e 5 panetti di hashish da 100 grammi l’uno, ancora da confezionare, riportanti le scritte “Frank” e Zizi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
La Bottega delle Nuove Forme festeggia i 50 anni con una mostra a San Maurizio
Cultura e mostre
Cultura e mostre
Inaugurazione sabato 17 ottobre a Casa Marchini Ramello con le opere di mezzo secolo di sperimentazione artistica di Franco Brunetta e i suoi allievi
di Redazione 
16 Ottobre 2026
A Casa Marchini Ramello, in via Bertone 17 a San Maurizio Canavese, parte un importante appuntamento culturale. Da sabato 17 ottobre a domenica 8 nove...
Il Risveglio, la politica e le etichette: perché la difesa della Costituzione non è una questione di “fazione”
EDITORIALE
EDITORIALE
In risposta alle polemiche social e agli interrogativi strumentali: da 105 anni la nostra testata garantisce pluralismo e pensiero critico, nel solco dei valori costituzionali
16 Ottobre 2026
In queste ore, a margine di un pezzo di analisi di cronaca politica che ha fatto discutere, qualcuno — persino tra chi esercita il nobile mestiere del...
Ciriè, trovato agonizzante per strada e morto poco dopo in ospedale: l’ipotesi caduta e l’ombra del pestaggio
Il decesso è avvenuto dopo il ricovero in pronto soccorso: eseguita l'autopsia, si attendoni i risultati
L'uomo, 60 anni, è morto al "pronto" dopo essere stato soccorso in strada all'inizio del mese. Inizialmente si era parlato di una caduta, ma gli accertamenti degli inquirenti e gli esami medico-legali puntano a fare piena luce sulle ultime ore di vita
16 Ottobre 2026
CIRIÉ – Un’esistenza complessa, segnata fin dai primi passi da un destino in salita, da traumi mai del tutto rimarginati e da una fragilità esistenzia...
Terremoto negli Ospedali di Cirié e Lanzo: fuga in massa dalle sale operatorie. L’ASL TO4 replica: «Aperti al confronto»
SANITA
SANITA
Quasi la totalità di infermieri e OSS in servizio tra i due presidi presenta domanda di mobilità interna: «Pressioni insostenibili e clima pesante». L'Azienda sanitaria prende atto e frena: «Procedura formale rispettata e dialogo sempre aperto».
di Redazione 
16 Ottobre 2026
CIRIÉ / LANZO – È scontro aperto tra organizzazioni sindacali e vertici sanitari sulla gestione del personale nei presidi ospedalieri di Cirié e Lanzo...