In piedi e incatenato per tutto il giorno sotto il sole per riottenere il lavoro: la protesta finisce in ospedale
Economia e Lavoro
9 Luglio 2018

In piedi e incatenato per tutto il giorno sotto il sole per riottenere il lavoro: la protesta finisce in ospedale

Dopo quasi dieci ore in piedi sotto il sole si è sentito male e si è reso necessario l’intervento dei sanitari. Insomma, stavolta il sit-in di protesta è finito oltreché con l’amarezza di sempre, con un ricovero in ospedale. Luca Incarnato, l’unico lavoratore rimasto fuori dall’accordo sindacale scaturito dall’acquisizione da parte di Smat di Sicea, ormai 4 anni fa, questa mattina è tornato, per l’ennesima volta, ad incatenarsi davanti al Comune di Torino. La protesta clamorosa segue le recenti manifestazioni di fronte alla sede di Smat e le oltre 60 ore passate con le catene davanti al municipio torinese tra la primavera e l’estate scorsa. Come in quei casi Incarnato ha iniziato a protestare dalla mattina. Le ultime volte aveva resistitito in piedi sotto il sole per quasi due giorni, stavolta proprio le sue precarie condizioni di salute lo hanno fatto desistere prima ed un’ambulanza in questo momento (sono le 20 di lunedì 9 luglio) lo sta trasportando al Gradenigo. Le sue condizioni di salute, come chi ha seguito la vicenda saprà, sono anche all’origine della surreale vicenda per la quale alla fine è rimasto senza lavoro. Luca Incarnato faceva il letturista, poi un grave infortunio professionale non gli ha più consentito di assolvere a quella mansione. Così in Sicea era stato messo a fare l’impiegato ma quando è stata completata la fusione con Smat lui è stato inserito nella lista dei letturisti, che avrebbero salvato il posto in altre aziende satellite del colosso delle partecipate.Peccato che lui non potesse più farlo il letturista e così è rimasto senza lavoro e da oltre un anno non percepisce più alcun ammortizzatore sociale. Da un po’ di tempo la battaglia dell’ex letturista, che ha un passato da sindacalista, consigliere comunale ed ancora un presente come attivista del Pd, ha ottenuto la solidarietà e l’appoggio di Rifondazione Comunista e di Potere al Popolo ed in passato anche il gruppo regionale dei 5 Stelle si era interessato al caso.

Tutti gli aggiornamenti sul caso ed il servizio completo nel giornale in edcola giovedì 12 luglio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Finti poliziotti per derubare gli anziani: colpi da 100.000 euro nel Torinese, due arresti
Fermata dalla Squadra Mobile una coppia di truffatori seriali. Agivano a Torino, Collegno, Rivoli, Beinasco e Borgaro: in casa avevano lampeggianti e tesserini falsi
L'indagine è partita dall'analisi di una serie di colpi fotocopia. I malviventi si muovevano a bordo di auto con targhe "clonate" per sfuggire ai varchi elettronici e ai controlli
di Redazione 
9 Giugno 2026
Si fingevano appartenenti alle Forze dell'Ordine o incaricati del Comune, conquistavano la fiducia di persone anziane e sole con il pretesto di finti ...
Sanità e Scuola insieme: l’Asl To4 moltiplica per dieci l’impegno con il Progetto Diderot
L'iniziativa supera la classica lezione frontale: medici, psicologi e nutrizionisti sono scesi in campo peraiutare i giovani a sviluppare il pensiero critico contro fake news e "Dottor Google".
Il successo della campagna “I care for me, for you”: richieste decuplicate e oltre 500 studenti tra Ciriè, Chivasso, Settimo e Ivrea diventano protagonisti della prevenzione
di Redazione 
9 Giugno 2026
La salute del futuro si costruisce sui banchi di scuola, e il territorio dell'ASL TO4 risponde con numeri da record. Quest'anno le richieste da parte ...
Concorso piccoli Comuni, è caos: solo 178 posti in tutta Italia. Uncem: «Un’assurdità, enti presi in giro»
Il presidente nazionale Marco Bussone, non usa giri di parole per descrivere la situazione, definendola "pazzesca"
Il nodo centrale della protesta riguarda la sostenibilità economica: i centri, spesso situati in aree montane o interne, non hanno le risorse finanziarie per coprire i nuovi stipendi a tempo indeterminato senza un aiuto strutturale dallo Stato
di Redazione 
8 Giugno 2026
ROMA – Un bando nazionale che doveva essere una risposta alla carenza di personale nei piccoli Comuni italiani si sta trasformando in un boomerang ist...