Perchè è giusto informare su chi muore di Covid e in quali circostanze
Cronaca
3 Dicembre 2021
EDITORIALE. Le incomprensibili polemiche scatenate sul web sul decesso di una donna 40enne delle Valli di Lanzo che non era vaccinata

Perchè è giusto informare su chi muore di Covid e in quali circostanze

Nella settimana appena trascorsa due i casi fatali che hanno riguardato il nostro territorio

Nella settimana appena trascorsa si sono verificati dei decessi per Covid che riguardano il nostro territorio. L’unità di crisi della Regione Piemonte, lunedì 29 novembre, riferiva a livello regionale di 4 morti, cui se ne sono aggiunti altri 4 nelle ultime ore: fatto salvo che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo in seguito accertati come decessi Covid – come parrebbe e come abbiamo verificato in queste ore almeno il 25% di questi casi sarebbe comunque attinente alla nostra zona.

In realtà le segnalazioni su cui avevamo fatto delle verifiche riguardavano quattro persone. E tutti piuttosto giovani. Le risultanze di questo lavoro di ricerca, senza entrare, anche a fronte della virulenza del dibattito tra favorevoli e contrari alla vaccinazione (cui anche va rispetto e discrezione), nel dettaglio anagrafico, hanno raffinato il dato a due decessi: un caso è quello di una imprenditrice quarantenne delle Valli di Lanzo, che non risulta vaccinata; l’altro riguarda un 75enne a Ciriè, vaccinato ma con malattie pregresse.

Questa della “caccia” ai decessi ed alle loro verifiche (ovvio dopo quelle precipue dei sanitari) non è un pruriginoso esercizio di stile giornalistico né bieca speculazione, ma l’unico tentativo di informare puntualmente, sebbene con tutte le cautele del caso e in ossequio, oltre a quelle cronachistiche, alle esigenze di privacy degli eventuali coinvolti.

E per rispondere, oltre ai “no vax” che non hanno perso tempo nell’insultarci per aver dato la notizia della donna residente nelle Valli di Lanzo che non era vaccinata e che è morta di Covid nei giorni scorsi, anche alla azienda sanitaria locale, sulla utilità nonché sul diritto della stampa di avere tali dati (come per esempio le percentuali di ospedalizzazione e delle terapie intensive – che durante le scorse ondate pandemiche per esempio forniva –  oltrechè sui decessi e loro cause), la ratio della nostra ricerca non riguarda la mera statistica ma gli eventuali comportamenti a rischio alla base del dibattito: pertanto se su 4 morti su base regionale in una settimana, due sono del nostro territorio, per noi è rilevante. Se poi sono anche non vaccinati, e giovani, lo è oltremodo e fornirebbe un aiuto anche alle aziende ospedaliere, peraltro coinvolte dalla prima ora dal problema degli stessi sanitari renitenti alla vaccinazione.

In ultimo, non è assolutamente vero che l’informazione ufficiale è asservita al “pensiero unico”: anche a livello locale, tutte le volte che il sistema vaccinale ha mostrato il fianco a critiche, è stato raccontato: quando a Nole inocularono L’AstraZeneca in luogo dello Pfizer, idem. Ogni decesso (peraltro pochii), anche di anziani post vaccinazione antiCovid, ha innescato gli accertamenti autoptici disposti dalla magistratura. Ed anche questo lo abbiamo raccontato, e lo stesso faremmo se, a livello ufficiale, un’autopsia decretasse la cosiddetta correlazione.

 

I dati dei contagi sul territorio

 Il bollettino dei positivi al Covid-19 nei nostri Comuni con a fianco l’incremento o il decremento del dato rispetto alla scorsa settimana

 Ciriè, 35 (+4); Nole, 18 (+6); San Carlo, 9 (+2); S. Francesco, 7 (-2); S. Maurizio, 20 (-2); Caselle, 22 (+10); Borgaro, 15; Leini, 29 ; Mappano, 24 (+7); Volpiano, 29; Venaria, 57 (+6); Druento, 26 (+8); Corio, 25 (+2); Mezzenile, 1; Ala, 1; Lanzo, 16 (-4); Germagnano, 6; Ceres, 6 (+5); Balangero, 2 (-1); Mathi, 6 (-2); Robassomero 5 (+3), Fiano, 9 (+2); Rocca, 7 (-1); Front, 0 (-2); Vauda, 5 (-3); Barbania, 3 (+2); Levone, 0 (-2); Coassolo, 2 (-1); Cafasse, 9 (+4); Villanova, 4 (-1); Grosso, 16 (+7); Givoletto, 31 (+13); Val della Torre, 12 (+7); Rivara, 6; Lombardore, 7 (+3).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Furto alla Reggia di Venaria: il “varco segreto” in via don Sapino e il mistero delle tabacchiere d’oro snobbate dai ladri
Il caso
Il caso
Tre minuti di terrore nel complesso sabaudo: dai buchi nella recinzione alle teche infrante. Ecco come i tre ladri incappucciati sono entrati (senza arrampicarsi) e perché il colpo da 150mila euro nasconde l'ombra di un basista
di Redazione 
23 Ottobre 2026
Continua a ritmo serrato la caccia alla banda di malviventi che ha messo a segno il clamoroso furto alla Reggia di Venaria . Con il passare delle ore ...
Caro gasolio e rincari soffocano le campagne: centinaia di agricoltori per il sit-in sotto il Consiglio Regionale di martedì 27 ottobre
CRONACA & ECONOMIA / Torino - Mobilitazione Regionale
Martedì 27 ottobre, dalle 13:30, Coldiretti Piemonte porta la protesta a Palazzo Lascaris. In piazza presidenti, direttori provinciali e produttori per chiedere interventi urgenti a tutela delle imprese e dei consumatori
23 Ottobre 2026
TORINO / PIEMONTE – L’agricoltura piemontese lancia un grido d'allarme e si prepara a portare le proprie ragioni nel cuore delle istituzioni regionali...
L’Unione dei Comuni cresce e si rafforza: entrano Grosso, Mathi e Villanova Canavese
AMMINISTRATIVA / Ciriacese e Basso Canavese
AMMINISTRATIVA / Ciriacese e Basso Canavese
'ente territoriale presieduto dal sindaco di San Carlo Canavese, Marco Papurello, passa da sei a nove municipalità. L'ingresso ufficiale diventerà operativo a partire dal 1° gennaio 2027 al termine dell'iter amministrativo.
di Redazione 
23 Ottobre 2026
CIRIÉ / BASSO CANAVESE – L’ Unione dei Comuni del Ciriacese e Basso Canavese si allarga e rafforza la propria dimensione strategica e rappresentativa ...
Dai numeri del Data Center di Caselle all’utopia concreta della cooperativa: il rigore e la visione di “Cicles”
CULTURA E SOCIETÀ / Analisi & Territorio
CULTURA E SOCIETÀ / Analisi & Territorio
L'APPROFONDIMENTO – Il magazine web fondato da giovani intellettuali ciriacesi firma un'analisi esemplare sul grande impianto previsto a Caselle Torinese. Un lavoro d'inchiesta che unisce rigore scientifico, lettura degli atti amministrativi e passione civile, offrendo anche risposte e alternative comunitarie
di Redazione 
23 Ottobre 2026
CIRIÉ / CASELLE TORINESE – In un dibattito pubblico troppo spesso diviso tra la cieca accettazione dell'innovazione tecnologica e la protesta di panci...