Portava nell’intervallo a scuola lo stupefacente, arrivano i carabinieri
Cronaca nera, Prima pagina
4 Marzo 2022
Nei guai un ragazzo di Cafasse di 21 anni che non frequentava l'istituto

Portava nell’intervallo a scuola lo stupefacente, arrivano i carabinieri

Sono stati cuni docenti dell’Albert di Lanzo a segnalare la situazione al dirigente

Durante l’intervallo, raggiungeva la scuola e parlava dall’esterno con degli studenti in pausa nel cortile, per accordarsi con loro. Per che cosa? Sono stati proprio alcuni docenti dell’Istituto «Albert» di Lanzo a segnalare questo atteggiamento sospetto al dirigente Giorgio Minissale e con esso tutti i loro timori circa la possibilità che vi si celasse dietro lo spaccio di stuoefacenti.

«E, a questo punto, per fugare ogni dubbio e, visto che per noi la salvaguardia degli alunni è al primo posto, ho deciso di avvertire i carabinieri» – taglia corto il preside. Così, i militari di Lanzo, in abiti borghesi, hanno iniziato a seguire il giovane «sospettato» e alcuni suoi amici. Che, dalla stazione ferroviaria arrivavano alla scuola intorno alle 10 per il primo intervallo. Poi, dopo aver salutato un po’ di studenti, si allontanavano e tornavano a mezzogiorno per la seconda pausa. Un via vai davvero molto strano.

L’altra mattina, i carabinieri hanno deciso di fermare e controllare quello che, oramai, dai primi riscontri poteva davvero essere un potenziale pusher di alcuni alunni dell’Albert. Ma, quando il maresciallo Paolo Spataro si è qualificato, il ragazzo si è divincolato con uno spintone e ha iniziato a fuggire di corsa per le strade di Lanzo, insieme ad un altro soggetto che era con lui. All’inseguimento di quello che risulterà poi essere un 21enne di Cafasse, si sono lanciati anche altri carabinieri che, alla fine, sono riusciti a bloccarlo dopo circa un chilometro di maratona.

E, dopo aver recuperato da terra un sacchetto con una dozzina di involucri, con all’interno qualche grammo di marijuana e un grinder. Dalla caserma di Lanzo gli investigatori hanno poi effettuato una perquisizione in casa del 21enne dove hanno trovato e sequestrato un’altra quarantina di grammi di marijuana, un bilancino di precisione e altro materiale per confezionare lo stupefacente.
Il 21enne è stato deunciato.

Quello che ora vogliono verificare i carabinieri, coordinati dal capitano Silvio Cau, è il reale giro di spaccio messo in piedi dal giovane. Una grossa mano agli inquirenti potrebbe arrivare dall’analisi dei messaggi che sono rimasti sullo smartphone del pusher, finito sotto sequestro.

«Questa storia dimostra che, all’interno della scuola, c’è sempre molta attenzione del corpo docente su tutto quello che succede» – avverte ancora il professor Minissale al vertice di un istituto che accoglie circa 900 giovani divisi negli indirizzi del liceo, alberghiero e agrario. E mette in guardia il piccolo esercito di studenti: «I controlli a sorpresa continueranno anche nelle prossime settimane perché, se si sospettano situazioni di illegalità, è giusto intervenire subito».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Venaria in festa per Maria Bambina: al via la 44esima edizione
L'evento a Venaria
L'evento a Venaria
Dal 18 al 27 settembre la Parrocchia Natività di Maria Vergine accoglie un ricco calendario di eventi tra fede, cultura, sport e solidarietà animato dai volontari storici
11 Settembre 2026
Venaria Reale si prepara a vivere uno dei momenti più sentiti e partecipati dell'anno. Ritorna, in veste rinnovata ma fedele alla tradizione, la Festa...
Emergenza furti d’auto nel Torinese: 4mila mezzi spariti in un anno. Ciriacese e Vauda “cimiteri” di veicoli cannibalizzati
L'analisi di Facile.it sui dati del Ministero dell'Interno accende i riflettori sul fenomeno
La provincia di Torino conquista il maglia nera in Piemonte con 3.596 autovetture sottratte. Nel mirino soprattutto le utilitarie: smontate in pochi minuti per alimentare il mercato nero dei ricambi su commissione
11 Settembre 2026
TORINO / CIRIACESE – Un'ecatombe che viaggia alla media di oltre dieci veicoli spariti al giorno. Nell’ultimo anno in provincia di Torino sono state r...
Una super-car al servizio della vita: ai Giardini Reali  veicoli storici e anche la Lamborghini della Polizia
Un'attrazione speciale all'interno del Salone dell'Auto
Da venerdì 11 a domenica 13 settembre, in occasione del Salone dell'Auto di Torino, i visitatori potranno ammirare da vicino la болиде impiegata per il trasporto urgente di organi. In mostra anche i mezzi storici della Stradale e le attività del Progetto Icaro
di Redazione 
11 Settembre 2026
TORINO – Tra i bolidi d'epoca e i modelli d'avanguardia che da oggi affollano la splendida cornice dei Giardini Reali di Torino per il Salone dell'Aut...
Cirié guarda al futuro dei bambini: inaugurato in via Rossetti il nuovo Polo dell’Infanzia 0-6
Rispetto dei tempi di cantiere e fondi europei spesi bene: un'opera strategica per la città
Taglio del nastro per il nuovo plesso della Scuola dell'Infanzia Collodi, realizzato con 2,53 milioni di euro del PNRR. Accoglierà 90 bambini in un edificio NZEB a consumo zero, arricchito dai murales di Angelo Barile e dal metodo didattico "Senza Zaino"
11 Settembre 2026
CIRIÈ – Rispetto rigoroso delle scadenze europee, capacità di intercettare risorse e una visione urbanistica orientata alle famiglie. Con queste preme...