Non è il primo e, si spera, nemmeno l’ultimo ad adottare la misura ma fa sempre una certa impressione, non fosse altro perché ci ricorda che sono ancora tanti i Comuni nei cui archivi giace la delibera di cittadinanza onoraria al dittatore Benito Mussolini. Così, anche il Comune di Rivarossa corre ai ripari e, domani, martedì 10 maggio, in Consiglio Comunale, revocherà la cittadinanza onoraria a quello che fu il controverso (per usare un eufemismo) “Duce d’Italia” per un ventennio.
(Il servizio completo sul settimanale in edicola giovedì 12 maggio)


