Nuovo ospedale nel parco, il comunicato del Comitato “Salviamo La Pellerina”
Prima pagina
17 Maggio 2023
Dopo il duro confronto di ieri in Consiglio regionale

Nuovo ospedale nel parco, il comunicato del Comitato “Salviamo La Pellerina”

Il problema dagli occhi dei cittadini che si oppongono al progetto

Riceviamo e pubblichiamo: «Oggi abbiamo assistito ad una dimostrazione di quanto la politica torinese e piemontese sia lontana dai cittadini e dalla difesa dell’ambiente. Partiti di governo e cosiddetti dell’opposizione, con rare eccezioni, presso la sala del Consiglio regionale del Piemonte si sono distinti per avvallare la scelta fatta fuori dalle aule consiliari, senza alcun dibattito pubblico preliminare, senza aver ascoltato i vari comitati dei cittadini, le varie associazioni degli ambientalisti, le stesse organizzazioni sindacali o i rappresentanti delle circoscrizioni.

In un’aula, per lo più deserta nella parte dei consiglieri di maggioranza, si è inscenata la farsa dell’illustrazione della scelta dell’area della Pellerina come migliore area individuata dai tecnici sia del Comune di Torino che da parte di quelli della Regione, così come esposto dall’assessore Icardi che, ovviamente, pochi minuti dopo l’esposizione sua e
dell’assessore all’urbanistica della Città di Torino Mazzoleni, ha pensato bene di andarsene senza ascoltare il poco dibattito consentito. Scelta tecnica, ribadita più volte e non politica. Peccato che il Comune non ha neppure chiesto un parere preventivo alla propria divisione “Verde e Parchi”…

Criteri molto discutibili per la scelta dell’area dove individuare il nosocomio, con la premessa che l’individuazione non poteva prendere in considerazione aree da bonificare. Su questo punto diversi interventi hanno ribadito la necessità di bonificare l’area della Thyssen, ovviamente a spese di chi ha inquinato come previsto dalla legge, ma vista l’urgenza tutti hanno convenuto, sia dall’opposizione (con esclusione dei 5 stelle, del gruppo Misto Europa Verde e del gruppo misto Unione Popolare) che dagli esponenti della maggioranza che l’area della Pellerina non può essere cambiata, spostando la tematica sugli aspetti sanitari piuttosto che quelli ambientali.

Con giri di parole, con un linguaggio “politichese”, supportati da diversi interventi per lo più di sanitari e contrastato da pochi interventi riservati alle sole associazione ambientaliste riconosciute (10 minuti in tutto), senza concedere la possibilità di intervenire a chi rappresenta veramente, dal basso i cittadini ossia al Comitato Salviamo la Pellerina e agli altri comitati facenti parte di Resistenza Verde, si sono trovati d’accordo a realizzare il nuovo ospedale in un parco, nel più grande polmone verde della Città, in barba agli aspetti idrogeologici, di traffico, di mancate bonifiche e soprattutto in barba ai cittadini. Una vera e propria passerella che ha rappresentato una vera fiera dell’ipocrisia da parte di chi a parole difende l’ambiente ma nei fatti porta avanti logiche che con l’ambiente e il bene comune non hanno nulla a che fare.

Ribadiamo che è scandaloso che un gruppo spontaneo di cittadini, unitamente ad Associazioni torinesi che hanno subito condiviso la delicatezza del problema, che sollevano domande serie e tecnicamente argomentate e ben lungi dalla protesta meramente emotiva, vengano regolarmente osteggiati e con il rifiuto di prendere
seriamente in carico tali domande proprio da coloro che in definitiva dovrebbero essere null’altro che i Rappresentanti dei primi. E’ il crollo della politica, con conseguente palesata assenza di democrazia sia per la mancanza di coinvolgimento iniziale dei veri rappresentanti dei cittadini, sia oggi per non aver neppure ascoltato le loro voci».

Comitato Salviamo la Pellerina
Coordinamento Resistenza Verde

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Robassomero, nuovo incidente stradale sulla Sp1
Un'auto, che viaggiava verso Torino, e una motocicletta si sono scontrati all'altezza della stazione di rifornimento
Ignote le condizioni del centauro, trasportato al CTO di Torino. Indagano i Carabinieri di Fiano.
17 Settembre 2026
Nuovo incidente stradale sulla Sp1, la Direttissima della Mandria. Nella serata di oggi, giovedì 17 settembre, a poca distanza dal semaforo che regola...
Sposi in  a Stupinigi: dove l’amore si fa arte.
26 – 27 settembre alla Palazzina di Caccia
26 – 27 settembre alla Palazzina di Caccia
17 Settembre 2026
26 – 27 settembre  alla Palazzina di Caccia C’è un luogo in Piemonte dove il tempo sembra essersi fermato per custodire le promesse più autentiche. È ...
Narco-traffico sull’asse Brasile-Italia: scatta l’operazione “Eredità”, 8 arresti e maxi sequestro di cocaina
Blitz transnazionale coordinato dalla DDA di Torino e dalla Polizia Federale di Curitiba
L'indagine dei Carabinieri del ROS e delle autorità brasiliane disarticola un sodalizio legato alla mafia italiana: dopo gli arresti del 2019, i familiari avevano ereditato la gestione delle rotte della droga dirette in Europa. Recettate oltre 4,6 tonnellate di stupefacente
di Redazione 
17 Settembre 2026
TORINO / CURITIBA (BRASILE) – Un’imponente operazione antimafia e antidroga transnazionale ha colpito nelle prime ore di oggi, 17 settembre 2026 , una...