Officine Teatrali chiudono i battenti, la parrocchia caccia la compagnia dalla struttura
Cronaca bianca, Economia e Lavoro, Prima pagina
12 Settembre 2023
Noteateatro, che lo scorso aprile ha portato in scena al Teatro Alfieri di Torino il musical “Re Artù”, per ora non rilascia dichiarazioni

Officine Teatrali chiudono i battenti, la parrocchia caccia la compagnia dalla struttura

Dopo la scoperta della promessa a una scuola parentale elementare e media Argentera di Mappano, alla ricerca di spazi più ampi per ospitare le lezioni, di potersi insediare nei locali

Dopo due anni le Officine Teatrali hanno improvvisamente chiuso i battenti. La compagnia Noteateatro è stata allontanata nei giorni scorsi dalla Parrocchia Ss. Cosma e Damiano dagli spazi dell’ex oratorio di vicolo Parrocchiale che aveva ottenuto nel 2021 in comodato d’uso gratuito.

La decisione è stata presa, non a cuor leggero, dai parroci don Alessandro Martini, don Sergio Fedrigo e don Marco Varello e dal Consiglio parrocchiale per gli affari economici a propria tutela, quando ha scoperto che la compagnia aveva promesso alla scuola parentale elementare e media Argentera di Mappano, alla ricerca di spazi più ampi per ospitare le lezioni, di potersi insediare nei locali inseriti nel nucleo storico di Borgaro. Il contratto stipulato nel 2021, però, come sottolinea la Parrocchia, imponeva alla realtà concessionaria di «chiedere autorizzazione scritta alla proprietà per qualsiasi intervento migliorativo si volesse attuare» e di «non cedere a terzi, né per brevi periodi né per lunghi periodi, né a titolo gratuito né dietro compenso, l’uso della struttura, tantomeno senza autorizzazione scritta da parte della Parrocchia».

Grande la sorpresa, quindi, negli ambienti parrocchiali allo scoprire il viavai di persone, tra esponenti della scuola parentale e operai, che nel vecchio oratorio si davano da fare per ritinteggiare e risistemare gli interni e all’apparire sui profili social dell’associazione Argentera del trasloco in quella sede. Si è così arrivati alla riunione di venerdì scorso tra le tre parti in causa che ha portato allo scioglimento del contratto e all’allontanamento della compagnia, che ha sgomberato le ormai ex Officine Teatrali dei suoi oggetti e materiali di scena.

In un comunicato la Parrocchia, assistita dall’avvocato Matilde Chiadò, «pur consapevole del disagio che tale procedura ha causato e potrebbe causare per le attività dell’Associazione “Argentera” e le famiglie che hanno deciso di affidare ad essa i propri figli, ribadisce che la propria azione risponde a una cautela del tutto necessaria e ragionevole per evitare gravi danni a cose e persone che deriverebbero da un improprio insediamento di detta associazione nella struttura dell’ex-oratorio».

Per la realtà educativa mappanese, che si è data subito alla ricerca di nuove aule per gli studenti, l’avvocato Luca Crivellin sottolinea: «Siamo stati truffati, non ci siamo impossessati di beni non nostri. La scuola aveva 50 iscritti ma alcuni hanno avuto il timore che le lezioni non iniziassero a breve e hanno receduto dai suoi servizi. L’associazione Argentera, vittima della vicenda, rivolgerà una richiesta di risarcimento alla compagnia». Dal canto suo Noteateatro, che lo scorso aprile ha portato in scena al Teatro Alfieri di Torino il musical “Re Artù”, non rilascia dichiarazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Furto alla Reggia di Venaria: il “varco segreto” in via don Sapino e il mistero delle tabacchiere d’oro snobbate dai ladri
Il caso
Il caso
Tre minuti di terrore nel complesso sabaudo: dai buchi nella recinzione alle teche infrante. Ecco come i tre ladri incappucciati sono entrati (senza arrampicarsi) e perché il colpo da 150mila euro nasconde l'ombra di un basista
di Redazione 
23 Ottobre 2026
Continua a ritmo serrato la caccia alla banda di malviventi che ha messo a segno il clamoroso furto alla Reggia di Venaria . Con il passare delle ore ...
Blu Cobalto, il droide scudiero di Akatora
Il fido aiutante
Il fido aiutante
Blu Cobalto è il fido aiutante del protagonista. In un Giappone del futuro, saranno compagni d'avventura
23 Ottobre 2026
Vi presentiamo il secondo personaggio di Maho No Koi, il manga di Claudio Broglio in esclusiva da gennaio su Il Risveglio. Il contesto di Blu Cobalto ...
L’Unione dei Comuni cresce e si rafforza: entrano Grosso, Mathi e Villanova Canavese
AMMINISTRATIVA / Ciriacese e Basso Canavese
AMMINISTRATIVA / Ciriacese e Basso Canavese
'ente territoriale presieduto dal sindaco di San Carlo Canavese, Marco Papurello, passa da sei a nove municipalità. L'ingresso ufficiale diventerà operativo a partire dal 1° gennaio 2027 al termine dell'iter amministrativo.
di Redazione 
23 Ottobre 2026
CIRIÉ / BASSO CANAVESE – L’ Unione dei Comuni del Ciriacese e Basso Canavese si allarga e rafforza la propria dimensione strategica e rappresentativa ...
Dai numeri del Data Center di Caselle all’utopia concreta della cooperativa: il rigore e la visione di “Cicles”
CULTURA E SOCIETÀ / Analisi & Territorio
CULTURA E SOCIETÀ / Analisi & Territorio
L'APPROFONDIMENTO – Il magazine web fondato da giovani intellettuali ciriacesi firma un'analisi esemplare sul grande impianto previsto a Caselle Torinese. Un lavoro d'inchiesta che unisce rigore scientifico, lettura degli atti amministrativi e passione civile, offrendo anche risposte e alternative comunitarie
di Redazione 
23 Ottobre 2026
CIRIÉ / CASELLE TORINESE – In un dibattito pubblico troppo spesso diviso tra la cieca accettazione dell'innovazione tecnologica e la protesta di panci...