IVREA – Un’operazione imponente quella scattata alle prime luci dell’alba di giovedì 19 febbraio. I Carabinieri della Compagnia di Ivrea, coordinati dalla Procura eporediese, hanno inferto un duro colpo al traffico di stupefacenti nel territorio del Canavese, concludendo l’attività solo in tarda serata.
I numeri dell’operazione
Il dispositivo messo in campo è stato massiccio, segno della complessità dell’indagine:
- Oltre 100 militari impiegati (linea territoriale e reparti speciali del Comando Provinciale di Torino).
- Supporto cinofilo della Polizia Locale di Strambino.
- 25 decreti di perquisizione eseguiti.
- 19 persone denunciate a piede libero.
- 6 persone arrestate (5 uomini e 1 donna).
Droga, armi e un “tesoro” in contanti
Durante le perquisizioni, i militari hanno rinvenuto quantità ingenti di sostanze stupefacenti, a dimostrazione di un mercato locale particolarmente florido. Nello specifico sono stati sequestrati:
- Quasi 8 kg di hashish e 320 grammi di marijuana.
- 85 grammi di cocaina e 80 grammi di crack.
- 11 grammi di metanfetamina.
Oltre alla droga, l’attenzione degli inquirenti si è spostata su un’arma clandestina: una pistola a salve calibro 8 mm, modificata per sparare proiettili veri calibro 22, completa di 3 caricatori e 7 cartucce.
Colpisce inoltre il volume d’affari documentato dal sequestro di 125.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Misure cautelari
Per i sei arrestati si sono aperte le porte delle strutture detentive:
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- Due soggetti sono stati posti ai regime degli arresti domiciliari.
- Quattro soggetti sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Ivrea in attesa della convalida.
Nota di garanzia: Si ricorda che il provvedimento è stato emesso nella fase delle indagini preliminari e che, per tutti i soggetti coinvolti, vige il principio della presunzione di non colpevolezza fino a condanna definitiva.


