Rivara in lutto per il piccolo Alessandro: la Procura dispone accertamenti
Cronaca
20 Febbraio 2026
Il bimbo aveva solo 7 anni e lottava fin dalla nascita contro una rara patologia genetica

Rivara in lutto per il piccolo Alessandro: la Procura dispone accertamenti

Lunedì i funerali

La comunità di Rivara si stringe attorno alla famiglia del piccolo Alessandro, il bambino di soli sette anni scomparso tragicamente nella notte tra l’11 e il 12 febbraio. Sulla vicenda la Procura di Ivrea ha aperto un fascicolo conoscitivo: un atto dovuto per ricostruire con esattezza le ultime ore del bambino e fare piena luce sulle cause del decesso.

Alessandro, che lottava fin dalla nascita contro una rara patologia genetica, si era sottoposto circa una settimana prima della scomparsa a un intervento alle adenoidi presso l’ospedale Regina Margherita di Torino. Dopo l’operazione, il piccolo era stato dimesso e aveva fatto rientro a casa.

Purtroppo, a distanza di pochi giorni, si è verificato il drammatico arresto cardiaco. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, ogni tentativo di rianimazione è risultato vano.

Al momento non risultano indagati né ipotesi di reato. L’obiettivo degli inquirenti è duplice: Determinare l’esatta causa clinica della morte tramite l’autopsia (affidata a un team di specialisti) e valutare l’eventuale sussistenza di un nesso di causalità tra l’intervento chirurgico e il decesso o se, invece, si sia trattato di una tragica fatalità slegata dall’operazione.

La notizia ha colpito profondamente non solo Rivara, ma anche la vicina Busano, dove la famiglia è molto conosciuta. Chi ha incontrato Alessandro lo ricorda per la forza con cui affrontava la sua condizione. Domenica 22 febbraio,alle  20:00, presso la chiesa parrocchiale di Rivara, il roasrio; Lunedì 23 febbraio, ore 11:30, nella medesima parrocchia, le esequie.

Sarà possibile un ultimo saluto lunedì mattina, dalle 8:30 alle 11:00, presso la casa funeraria Pavese a Valperga (località San Martino).

Nota di redazione: In momenti come questo, la priorità resta il rispetto per il dolore della famiglia, in attesa che i riscontri tecnici portino le risposte necessarie

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