Blitz interforze nel Canavese: controlli a tappeto
Cibo scaduto, sporcizia e bombole del gas tra i clienti: maxi multe in due locali
L’operazione, condotta con NAS e Ispettorato del Lavoro, ha portato alla sospensione di un’attività. Riscontrate gravi carenze igieniche, lavoratori non formati e sistemi di videosorveglianza irregolari

Massiccia operazione di controllo amministrativo il 21 febbraio a Castellamonte. I carabinieri della Compagnia di Ivrea e della Stazione locale, supportati da un dispiegamento interforze che ha coinvolto NAS, Nucleo Ispettorato del Lavoro, Vigili del Fuoco, ASL e SIAE, hanno passato al setaccio due noti esercizi pubblici della zona.

Il bilancio dell’ispezione è pesante: irregolarità diffuse che spaziano dalla sicurezza sul lavoro alla salute pubblica, per un totale di circa 28.000 euro di sanzioni.

Alimenti a rischio e igiene precaria

Gli ispettori del NAS e dell’ASL hanno riscontrato scenari preoccupanti sul fronte della somministrazione:

  • Scarsa igiene: Locali in condizioni di pulizia inadeguate.

  • Mancata tracciabilità: Alimenti privi di documentazione sull’origine.

  • Cibo scaduto: Prodotti oltre la data di scadenza e mal conservati pronti per essere serviti.

Sicurezza fuori controllo

Oltre all’aspetto sanitario, i militari hanno rilevato gravi falle nella sicurezza strutturale e dei dipendenti. In entrambi i locali sono state trovate bombole del gas in aree accessibili ai clienti, un rischio potenziale altissimo. A questo si aggiunge la totale assenza dei documenti obbligatori (DVR e nomina del responsabile RSPP) e la mancata formazione del personale in materia antincendio.

Lavoro nero e privacy

Sotto la lente dell’Ispettorato del Lavoro sono finiti anche i pagamenti degli stipendi, risultati non tracciabili, e l’installazione di sistemi di videosorveglianza non autorizzati, in violazione delle norme sulla privacy dei lavoratori.

Il provvedimento

Le conseguenze per i titolari sono state immediate:

  • Primo locale: Sanzioni per oltre 15.700 euro con contestuale sospensione dell’attività.

  • Secondo locale: Multe per circa 13.000 euro.

Le posizioni sono state segnalate alla Prefettura di Torino e alla Procura di Ivrea.

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