Montagna, aumentano gli interventi in Piemonte: oltre 1.500 persone soccorse nel 2025 (5 al giorno)
Cronaca
27 Febbraio 2026
Consuntivo 2025 del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese: i dati dell'anno appena concluso

Montagna, aumentano gli interventi in Piemonte: oltre 1.500 persone soccorse nel 2025 (5 al giorno)

Dopo la flessione del 2024, l'operatività del SASP torna a crescere sfiorando i record storici. Cadute e malori le cause principali; fondamentale il ruolo delle squadre a terra che hanno recuperato quasi la metà dei pazienti

 Il 2025 ha segnato un deciso ritorno alla piena operatività per il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese (SASP). Dopo un 2024 caratterizzato dal maltempo che aveva frenato le attività outdoor, l’anno appena concluso ha registrato numeri imponenti: 2.070 eventi gestiti, 1.471 missioni effettive sul territorio e un totale di 1.548 persone soccorse.

Se si escludono i soccorsi sulle piste da sci, il dato reale degli infortunati (1.735 complessivi) si attesta come il secondo più alto di sempre, superato solo dal picco del 2023.

Tecnologia e rapidità: come scatta l’allarme

Il cuore del sistema è la Centrale Operativa di Grugliasco (TO), dove un tecnico del Soccorso Alpino è presente h24. L’aumento delle chiamate (2.070 contro le 1.916 del 2024) è figlio di due fattori:

  • Migliori infrastrutture: Una copertura mobile più capillare anche nelle aree remote.

  • Digitalizzazione: L’uso sempre più frequente di app dedicate, come GeoResq, e di dispositivi indossabili (smartwatch) che inviano automaticamente la posizione.

Aria e Terra: un lavoro di squadra

Sebbene l’elicottero sia intervenuto nel 70% delle missioni, il ruolo dei tecnici a terra resta insostituibile. I dati parlano chiaro: il 49% dei pazienti è stato recuperato esclusivamente dalle squadre via terra, spesso in condizioni dove il mezzo aereo non può operare per limiti tecnici o meteorologici.

Chi sono le persone soccorse?

Il profilo dell’infortunato tipo nel 2025 vede una netta prevalenza maschile (75%) rispetto a quella femminile (25%). Ecco i numeri nel dettaglio:

  • Stato dell’infortunato: 949 feriti, 520 illesi e 79 decessi.

  • Cause principali: Le cadute guidano la classifica (36%), seguite dai malori (32%).

  • Contesto: L’84% degli interventi riguarda persone che praticavano attività nel tempo libero, mentre calano gli infortuni legati ai residenti (11%) o al lavoro (5%).

Un servizio pubblico gratuito

Nonostante l’imponente dispiegamento di forze e i costi di gestione, il SASP ricorda che per l’anno 2025 in nessun caso sono state applicate le spese di compartecipazione (il cosiddetto “ticket” per il soccorso) previste dalla normativa regionale piemontese. Il servizio, svolto in convenzione con Azienda Zero, resta un pilastro della sicurezza garantito a tutti i frequentatori delle nostre montagne.

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