C’è un momento in cui un progetto smette di essere solo un’idea e diventa realtà. Al Ciriè Calcio quel momento è arrivato proprio nel giorno dedicato alle donne. Mentre si chiudeva la giornata dell’8 Marzo, la società ha scelto di lanciare un messaggio forte e carico di significato: la nascita della squadra femminile. Un passo importante, che segna l’inizio di una nuova storia sportiva e sociale per il club. Una sfida che guarda avanti e che punta ad allargare gli orizzonti del calcio cittadino, aprendo definitivamente le porte anche alle ragazze e dando spazio a nuove energie, entusiasmo e passione.
Il progetto prende forma grazie alla collaborazione avviata a gennaio con l’Oratorio Santa Caterina di Robassomero, realtà già attiva nel calcio femminile. Un lavoro che ha già portato le prime ragazze a scendere in campo nel campionato femminile del Csi Subalpino, iniziando a costruire passo dopo passo un percorso sportivo destinato a crescere. «Il Ciriè Calcio sta collaborando con noi da gennaio 2026 per il settore femminile – racconta l’allenatrice della squadra, Andrea Anna Carbonara – e stiamo cercando di ampliare l’offerta partendo dalle più piccole della scuola calcio fino alle ragazze più grandi. Ci tengo a ringraziare il presidente Luciano Franco e il direttore generale Andrea Fabbrini per la fiducia». Un progetto che nasce con basi solide e con l’ambizione di crescere. Nella prima parte della stagione la squadra ha preso parte al campionato Csi con la maglia dell’Oratorio Santa Caterina. Ora il Ciriè Calcio sta partendo con dei progetti ben chiari e definiti: questo è soltanto il primo passo. La squadra femminile, così come gli open day che partiranno presto.
A fare il punto sul futuro è il presidente Luciano Franco: «Abbiamo lavorato su più fronti per creare le condizioni migliori per questa nuova squadra. Sicurezza delle aree tecniche, gestione della ristorazione a favore del Ciriè Calcio, come primo step e prossimamente riqualificazione energetica, lavori di manutenzione della struttura di via Biaune, che diventerà un vero e proprio fiore all’occhiello non solo per la città, ma per tutta la zona: ogni dettaglio è pensato per offrire alle nostre ragazze ambienti sicuri e all’altezza delle loro ambizioni».
(Il servizio completo sul giornale in edicola giovedì 12 marzo)


