L’atteso restauro del Mausoleo di Bernardino Drovetti nel cimitero monumentale di Torino è finalmente realtà. A fine febbraio l’Amministrazione comunale di Barbania ha partecipato alla cerimonia di presentazione dei lavori: nella sede del Museo Egizio di Torino, ente che ha sostenuto l’operazione complessiva, il direttore Cristian Greco ha illustrato i risultati ottenuti. Il monumento è stato interessato da consolidamento, pulizia e ripristino delle incisioni; restauro generale anche per il busto marmoreo di Drovetti realizzato da Giovanni Albertoni nel 1855. Nella stessa sede è stato presentato il libro “Bernardino Drovetti, duecento anni dopo” di Beppe Moiso. Positivo il commento del sindaco Giuseppe Drovetti: “Il nostro ringraziamento va al Museo Egizio e, in particolare, al direttore Greco che, con costante collaborazione, ha mantenuto la promessa portando a compimento i lavori. Il testo di Moiso sarà presentato anche a Barbania in occasione delle Giornate Drovettiane che si svolgeranno dal 15 al 17 maggio”.
Bernardino Drovetti è considerato il “papà” del Museo Egizio di Torino, nato a Barbania il 4 gennaio 1776, nominato da Napoleone console diplomatico in Egitto, inizia a collezionare una serie di reperti archeologici della civiltà egizia. Nel 1823 sono stati acquistati da Carlo Felice di Savoia e collocati nella sede dell’Accademia delle Scienze di Torino. Nel 1824 viene inaugurato il Museo Egizio, oggi meta di visitatori provenienti da ogni parte del mondo.


