Razzia di carburante al distributore con carte clonate, arrestati
Sorpresi dai militari mentre effettuavano le transazioni fraudolente
Razzia di carburante al distributore con carte clonate, arrestati
Vendevano sul posto le taniche appena riempite: nei guai anche i clienti per ricettazione

Erano almeno in cinque e per più di trenta minuti riempivano taniche di carburante e si rifornivano le auto. È bastato questo “traffichio” per far intervenire i Carabinieri la sera di sabato scorso in un distributore di benzina situato lungo Corso Vercelli, a nord della città.

Due di loro sono stati sorpresi dai militari mentre effettuavano transazioni fraudolente attraverso l’utilizzo di carte carburante clonate e altri tre – tra cui una donna – “pizzicati” ad acquistare il carburante erogato con le tessere clonate.

I due uomini che utilizzavano le schede clonate sono stati tratti in arresto perché gravemente indiziati, in concorso, di “utilizzo indebito e falsificazione di strumenti di pagamento” e gli altri tredenunciati a piede libero per “ricettazione”.

Gli arrestati, entrambi dell’Est Europa e già noti alle Forze dell’Ordine, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I giorni scorsi,

dopo la convalida dell’arresto, il GIP del Tribunale di Torino ha disposto l’obbligo quotidiano di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

I Carabinieri della Sezione Operativa di Susa, che hanno eseguito l’arresto con l’ausilio di altri militari della Compagnia, hanno sequestrato 160 litri di carburante, sei schede clonate e 340 euro ritenuti presumibile provento di attività illecita.

I provvedimenti a carico dei soggetti citati sono stati emessi durante le indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevcolpevolezza.

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