La Leonida Esperanza torna in Seconda categoria. I gialloblù coronano una stagione inseguita con ostinazione, centrando finalmente quell’obiettivo soltanto accarezzato negli ultimi anni e tornando a prendersi il palcoscenico che sentono proprio. La vittoria per 2-1 contro il Brandizzo nell’ultima giornata del campionato di Terza categoria è il sigillo perfetto. Una rimonta che racconta tutto: sotto nel primo tempo per la rete di Stroppiana, i padroni di casa restano lucidi, reagiscono e trovano il pari prima dell’intervallo con il rigore di Lorenzo Robotti. Nella ripresa la capolista cambia passo, alza i ritmi e completa il sorpasso con l’autorete dello stesso Stroppiana, episodio che decide una partita e un campionato. Gli ultimi minuti sono tensione pura, poi il fischio finale libera la gioia: festa in campo e sugli spalti di via Biaune, tra abbracci e occhi lucidi. È il traguardo di un percorso costruito con pazienza, lavoro e senso di appartenenza per la gloriosa società del patron Gennaro Galizia. Ma è anche un nuovo inizio, perché questa squadra ha dimostrato di avere radici forti e ambizioni chiare. «Abbiamo chiuso un cerchio iniziato anni fa. I ragazzi e la società se lo meritavano tutti», il commento del tecnico Giuseppe “Bobo” Liberato.
(Il servizio completo sul giornale in edicola giovedì 16 aprile)
I ciriacesi superano 2-1 in rimonta il Brandizzo nell'ultima giornata e conquistano la vittoria in campionato
Calcio, impresa compiuta: la Leonida Esperanza torna in Seconda categoria
Gli ultimi minuti sono tensione pura, poi il fischio finale libera la gioia: festa in campo e sugli spalti di via Biaune


