Eredità Agnelli: chiesto il rinvio a giudizio per John Elkann e Gian Luca Ferrero
L'accusa ipotizza un falso ideologico legato alla presunta retrodatazione di documenti per l’iscrizione della società presso la Camera di Commercio di Torino

Eredità Agnelli: chiesto il rinvio a giudizio per John Elkann e Gian Luca Ferrero

Per la procura per gli inquirenti, Marella Caracciolo viveva stabilmente in Italia, eludendo così le tasse di successione nazionali

Svolta nell’inchiesta torinese sulla gestione del patrimonio di Marella Caracciolo. La Procura ha formalizzato la richiesta di processo per John Elkann (Presidente Stellantis) e Gian Luca Ferrero (Presidente Juventus). Le accuse spaziano dalla truffa aggravata ai danni dello Stato all’evasione fiscale fraudolenta.

Al centro del caso, la presunta residenza fittizia in Svizzera della vedova Agnelli: per gli inquirenti, la donna viveva stabilmente in Italia, eludendo così le tasse di successione nazionali. La posizione degli indagati si è aggravata dopo che la Cassazione ha confermato l’imputazione coatta per le annualità fiscali 2018-2019 e dopo il rifiuto del GUP alla proposta di “messa alla prova” per Elkann.

L’appuntamento decisivo è fissato al 22 giugno, quando il giudice deciderà sulla riunificazione dei fascicoli e sull’eventuale rinvio a giudizio per tutti i protagonisti, incluso il notaio Morone.

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