Leinì, bimba rischia annegamento in piscina: paura all’Estate Ragazzi
Il personale sanitario del 118 ha stabilizzato la piccola e l'elisoccorso l'ha accompagnata all'ospedale Regina Margherita di Torino
Carabinieri al lavoro a Leini per ricostruire quanto accaduto nella tarda mattinata di oggi, martedì 7 luglio, alla piscina comunale dove una bambina di 4 anni ha rischiato di annegare.
La piccola è stata subito soccorsa e rianimata sul posto, prima del trasporto d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Regina Margherita di Torino. Fortunatamente, secondo le prime informazioni trapelate, le sue condizioni sembrano meno gravi di quanto si fosse temuto nei primi concitati momenti all’interno dell’impianto natatorio.
Malore o distrazione: la dinamica a Leini
L’episodio si è verificato nell’impianto di via Volpiano. La bambina si trovava nella struttura con un gruppo dell’Estate Ragazzi quando, per cause ancora in fase di accertamento, sarebbe rimasta sott’acqua per alcuni istanti. A notarla e a recuperarla è stato un adulto presente, il quale ha dato immediatamente l’allarme per i soccorsi medici d’urgenza.
I punti chiave del soccorso e della gestione dell’evento:
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Intervento immediato: il pronto recupero da parte di un adulto presente a bordo vasca ha evitato il peggio.
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Manovre sul posto: il personale sanitario del 118 ha stabilizzato la piccola paziente in pochi minuti.
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Elisoccorso: l’elicottero del servizio d’emergenza è atterrato nel prato adiacente per garantire la massima rapidità.
Le indagini delle forze dell’ordine e la sicurezza
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione locale, comandati da Mauro Esposito, ai quali spetta ora il compito di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Si valuterà la gestione dei giovani in pericolo e il rispetto delle norme per i minori.
L’impianto è noto per eventi importanti come il world record stabilito a maggio da quattro apneiste.

