Torino, asse dello spaccio a Mirafiori Sud: due arresti tra ketamina ed ecstasy. C’è anche la “droga dei palloncini”
Cronaca nera
7 Luglio 2026
Il blitz dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile nel quartiere

Torino, asse dello spaccio a Mirafiori Sud: due arresti tra ketamina ed ecstasy. C’è anche la “droga dei palloncini”

Un controllo stradale in via Pomaretto ha fatto scattare la perquisizione in un alloggio: due ventenni in manette. Trovati quasi 400 grammi di ketamina, ecstasy e ben 32 bombole di gas esilarante

TORINO. Un normale controllo stradale si è trasformato in un importante blitz antidroga nel quartiere Mirafiori Sud. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato due giovani di vent’anni, di origine senegalese, sequestrando un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e, in particolare, ben 32 bombole di protossido di azoto, il gas esilarante utilizzato per la pericolosa “droga dei palloncini”.

Il controllo in via Pomaretto e il nervosismo a bordo

L’operazione è scattata domenica scorsa, intorno alle ore 11:00, in via Pomaretto. I militari dell’Arma hanno intercettato e fermato un’autovettura con a bordo tre giovani di origine senegalese, di età compresa tra i 20 e i 30 anni. Durante l’identificazione, uno dei passeggeri – sprovvisto di documenti e già noto alle forze dell’ordine – ha manifestato un forte stato di nervosismo. Un atteggiamento che ha insospettito i Carabinieri, spingendoli a far scattare una perquisizione domiciliare d’iniziativa nell’appartamento del giovane, situato a poca distanza.

Il blitz nell’alloggio: spunta un supermarket della droga

All’interno dell’abitazione, i Carabinieri hanno sorpreso un secondo ventenne (anch’egli con precedenti). L’ispezione delle stanze ha portato alla luce un vero e proprio campionario di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio. Nello specifico, i militari hanno rinvenuto e sequestrato:

  • 384 grammi di Ketamina

  • 37 grammi di Ecstasy

  • 33 grammi di Catinone (Khat)

  • Pastiglie di cannabis

  • Denaro contante (ritenuto provento dell’attività illecita)

  • Materiale vario per il taglio e il confezionamento delle dosi

Il sequestro del protossido di azoto

L’elemento più inquietante del sequestro è rappresentato dalle 32 bombole di protossido di azoto, rinvenute insieme a diverse buste di palloncini. Si tratta della cosiddetta “droga dei palloncini”, una moda tossica tra i giovanissimi: il gas viene inserito nei palloncini per essere inalato, spesso associato ad altre droghe, per ottenere un effetto di euforia temporanea ma dai gravissimi rischi per la salute.

I provvedimenti giudiziari

Per i due ventenni sono scattate le manette con l’accusa di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Su disposizione della Procura della Repubblica di Torino, che coordina le indagini, i due sono stati trasferiti presso la casa circondariale “Lorusso e Cutugno” delle Vallette.

Si specifica che il provvedimento è stato emesso durante la fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Blitz dei Carabinieri sul lavoro nel Torinese: attività sospesa a Borgaro, telecamere abusive in pizzeria a Castellamonte
CONTROLLI SUL LAVORO
CONTROLLI SUL LAVORO
Operazione dell'Arma e del NIL contro il profitto che calpesta la sicurezza. Due denunciati, sospesa una ditta per assenza del DVR e multe per videosorveglianza senza autorizzazione
21 Agosto 2026
Garantire la sicurezza, la dignità e la salute dei lavoratori: questo l'obiettivo del dispositivo di prevenzione messo in atto nelle scorse settimane ...
Omicidio con la sparachiodi a Caselle: Paolo Ferri a processo per la morte della madre. La perizia: “Capace di intendere, ma parzialmente infermo per etilismo”
CRONACA GIUDIZIARIA
CRONACA GIUDIZIARIA
Fissata al 8 ottobre l'udienza preliminare a Torino. Per il perito il 40enne ha una parziale incapacità per alcolismo cronico, ma la famiglia contesta: "Ha agito per odio"
20 Agosto 2026
Si avvia verso le aule di tribunale uno dei casi di cronaca nera che più hanno sconvolto il Torinese all'inizio dell'anno. Paolo Ferri, l'agricoltore ...
Le centinaia di morti al giorno per il caldo che dimentichiamo in inverno: così il pianeta rischia l’inabitabilità
CLIMA ED EMERGENZA SANITARIA
CLIMA ED EMERGENZA SANITARIA
Il paradosso dell'emergenza stagionale tra amnesia collettiva e dati epidemiologici. Dalla temperatura a bulbo umido alle sfide per l'Europa e il Mediterraneo
19 Agosto 2026
Oggi Repubblica e molti altri autorevoli quotidiani scrivono: "quei 440 morti di caldo al giorno che dimenticheremo non appena farà freddo..." Il tema...
La vicenda dei due pastori tedeschi “killer” a Vallo e la verità sui cani vaganti: “Così il panico sui lupi nasconde le colpe dei padroni”
INCHIESTA E DIBATTITO
INCHIESTA E DIBATTITO
Così già 10 anni fa la biologa Francesca Marucco analizzava le differenze tra cane e lupo e l'efficacia delle protezioni.
di Redazione 
19 Agosto 2026
L'ondata di allarmismo per la presenza del lupo torna ciclicamente a infiammare le Valli di Lanzo, la Val Susa e l'intero Torinese, alimentata da segn...
Non solo lupi: perché il dibattito sulle predazioni nel Torinese dimentica cani vaganti e prevenzione
ANALISI E TERRITORIO
ANALISI E TERRITORIO
Dopo i fatti di Lombardore si riapre lo scontro. La nostra inchiesta d'archivio e i dati storici ricordano l'impatto dei cani vaganti e l'importanza delle difese adeguate
19 Agosto 2026
L'ultimo episodio cronaca a Lombardore, con l'ingresso di un canide all'interno di un'azienda agricola in pieno giorno, ha riacceso istantaneamente i ...