San Maurizio, una nuova illuminazione per il campanile
Sabato l’impianto è stato acceso per la prima volta
Il campanile di San Maurizio ha una nuova illuminazione. Sabato 4 luglio è stato acceso l’impianto, realizzato dalla ditta Ages Group di Beinasco, che mette in risalto i 58 metri di altezza e le peculiarità architettoniche. L’illuminazione arriva dopo i lavori di ristrutturazione che hanno interessato lo storico edificio. Il restauro è stato finanziato grazie a un contributo di 500mila euro messo a disposizione dalla Regione Piemonte. Durante i lavori sono anche state effettuate delle opere di messa in sicurezza della parte interna. Le nuove luci mettono in primo piano i marcapiani (fino ad un’altezza di 25 metri) e le facciate. La nuova illuminazione è stata approvata con il benestare della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Il nuovo impianto sarà facile da gestire: per future opere di manutenzione verrà utilizzato un mezzo dotato di cestello, evitando così di montare un ponteggio.
La torre simbolo del paese
La torre è stata disegnata nel 1764 dall’architetto Ludovico Bo, nativo proprio di San Maurizio ed è un simbolo della cittadina. Nel 2027 saranno passati 250 anni da quando sono terminati i lavori per costruire la torre campanaria. Con la sua caratteristica copertura quadrata, causata probabilmente dalla penuria di risorse economiche per terminarla, è diventata il simbolo del paese. Non a caso i sanmauriziesi vengono appellati come “teste quadre”.

