Linee GTT 72 e 72/, scatta il nuovo capolinea a Porta Susa
Modifiche in vigore dal 1° luglio per i bus che collegano Venaria a Torino. I mezzi si attestano in corso Bolzano insieme alla linea 19
Una rivoluzione viabilistica che sta già facendo discutere, e non poco, le centinaia di pendolari che ogni giorno si spostano dalla Reale verso il capoluogo piemontese.
Dal 1° luglio sono ufficialmente entrate in vigore le preannunciate modifiche di percorso per le linee 72 e 72/ (72 bis), i due storici assi portanti del trasporto su gomma gestiti da GTT che uniscono Venaria Reale e la frazione di Savonera a Torino.
Se l’obiettivo dichiarato dall’azienda è l’ottimizzazione delle frequenze e la regolarità delle corse, l’impatto pratico sulla quotidianità dei passeggeri ha immediatamente innescato un’ondata di proteste. L’abbandono del vecchio tracciato ha infatti decretato l’esclusione dei bus dal cuore della città, scatenando il malumore di chi utilizza la linea per motivi di studio o lavoro.
Il nuovo percorso: fermate e capolinea a Porta Susa
Entrando nello specifico della nuova mappa dei trasporti valida dall’inizio del mese, le vetture mantengono invariato il tragitto all’interno del territorio di Venaria Reale, ma modificano radicalmente la parte finale del viaggio una volta fatto ingresso a Torino.
In direzione del nuovo capolinea, i mezzi in arrivo dalla periferia proseguono lungo il tragitto consueto fino a via Cernaia. Da questo punto scatta la deviazione: i bus svoltano in corso Vinzaglio, imboccano successivamente corso Matteotti e infine si dirigono in corso Bolzano. È proprio qui che è stato istituito il nuovo capolinea, denominato ufficialmente “Porta Susa Cap.”, spazio che la linea 72 condividerà d’ora in avanti con i mezzi della linea 19.
Esplode la polemica: “Tagliato il collegamento diretto”
La fine del transito nelle vie più centrali di Torino ha sollevato un coro di reazioni negative tra l’utenza venariese. La critica principale mossa a GTT e alle amministrazioni riguarda la perdita della capillarità del servizio: l’arretramento del capolinea a Porta Susa, infatti, di fatto “taglia il collegamento diretto con il centro”.
Fino allo scorso mese, la linea 72 permetteva ai passeggeri della Reale di raggiungere comodamente e senza interscambi l’area di via Bertola, via Garibaldi e piazza Castello. Con il nuovo assetto, chiunque debba recarsi nel cuore della ztl torinese è costretto a scendere a Porta Susa e a prendere un secondo mezzo pubblico (come le linee della metropolitana o i tram di passaggio in via Cernaia) oppure a proseguire a piedi, con un inevitabile allungamento dei tempi di viaggio e un aggravio logistico specialmente per anziani e studenti.
I canali ufficiali di GTT e le applicazioni di mobilità sono stati aggiornati con i nuovi passaggi e le mappe definitive. Resta da capire se il malcontento espresso in questi primi giorni dai viaggiatori della Reale spingerà l’azienda e l’Agenzia della Mobilità a valutare correttivi o se il nuovo capolinea di corso Bolzano diventerà l’assetto definitivo e irreversibile per il futuro della linea.

