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06 settembre 2019 Valli di Lanzo

Operatori digitali che da 15 anni contribuiscono a migliorare le mappe di tutto il mondo

Quei volontari di OpenStreetmap a congresso a Balme

Un progetto nato 15 anni. E ora sono circa 5milioni

Ambiente
Questi volontari si occupano di mappare sentieri e mulattiere, laghetti e torrenti, così come piloni votivi o esercizi commerciali per migliorare le mappe presenti (e gratuite) sul sito www.openstreetmap.org

Nel weekend del primo settembre scorso si è svolto a Balme, presso l’hotel Les Montagnards, un interessante congresso dei “mappers” di Open-StreetMap.

Questi volontari si occupano di mappare sentieri e mulattiere, laghetti e torrenti, così come piloni votivi o esercizi commerciali per migliorare le mappe presenti (e gratuite) sul sito www.openstreetmap.org.

Il progetto è nato quindici anni fa, si è esteso a tutto il mondo, ed ora sono circa cinque milioni i volontari, che, su vari argomenti, migliorano la mappa digitale mondiale.

Fanno parte dei mappatori in questione anche numerosi soci del Cai, che uniscono l’utile al dilettevole nelle loro escursioni montane.

Una bella delegazione di varie provincie piemontesi quella che ha fatto durante lo scorso weekend una due giorni di confronto su come sia meglio mappare i vari sentieri e boschi, in modo da avere uno stile uniforme in tutto il Piemonte.

I congressisti presenti naturalmente hanno poi messo in pratica i metodi di mappatura recandosi al lago Paschiet, migliorandone la geometria dei sentieri, del bordo lago e dei guadi presenti.

A riguardo, i mappatori volontari rivolgono inoltre un appello alle varie Pubbliche Amministrazioni affinché mettano a disposizione i dati catastali in loro possesso, in modo da poterli integrare nelle mappe potere così fornire un supporto pubblico più efficace per le varie attività; da quelle più meramente commerciali a quelle di pubblica utilità come Pronto soccorso e Protezione Civile.

Per chi fosse interessato ad avere sempre in tasca una aggiornatissima mappa il consiglio è, oltre a quello di visitare il sito, quello di scaricare l’app OSMAND per cellulare.

Pagando soli cinque euro all’anno si possono addirittura avere le mappe aggiornate ogni ora!

Chi invece volesse contribuire alla mappatura, può scrivere direttamente a osmpiemonte@gmail.com.

(Ferruccio Cantone*)