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27 agosto 2021 Ciriè Redazione

CIRIACESI NEL MONDO. Diretta social domenica alle 11 con testimonianze di italiani che ci vivono

Un ponte con il Vietnam: Saigon chiama, Ciriè c’è

Tra i collegamenti quello con Daniela Raspino, ciriacese da anni in Oriente

Un ponte con il Vietnam: Saigon chiama, Ciriè c’è
Solidarietà Covid-19
il Risveglio partecipa alla diretta per sostenere La Christina Noble Children’s Foundation con i suoi canali d’informazione e con l’intervento del direttore Antonello Micali

Non ci sono solo i bimbi afghani di questi giorni balzati alle cronache più per motivi geopolitici che altro nell’agenda dei minori gravemente a rischio. E il Covid non è un disastro solo da noi. Nasce da queste riflessioni un’iniziativa internazionale di solidarietà attraverso le piattaforme digitali che parte da Ciriè con lo scopo di raccogliere fondi per i bambini del Vietnam, nazione messa in ginocchio oltremodo dal Covid e soprattutto dalla scarsità dei vaccini.

Un ponte con il Paese asiatico con la testimonianza di alcuni italiani che ci vivono, tra cui anche dei ciricesi come Daniela Raspino, con cui parleremo, insieme ad altri operatori, in diretta domenica per far conoscere le difficoltà che tante famiglie stanno passando e cercare di porre loro un po’ di sollievo. L’idea parte dall’imprenditore ciriacese Furio Ceciliato, titolare della nota azienda che produce i biglietti augurali Origamo e anche compagno di liceo della Raspino.

Il legame di Ceciliato con il Vietnam è ormai antico, oltrechè etico, e non è solo commerciale: non tutti gli imprenditori delocalizzano o sfruttano i paesi con i quali hanno a che fare, alcuni vi fanno anche del bene, restituendo loro risorse e strutture o associazioni che aiutino a reperirle e ad utilizzarle. L’esperienza a Saigon lo ha portato a conoscere una fondazione estendendola anche in Italia già da diversi anni. La Christina Noble Children’s Foundation è un’organizzazione che opera in Vietnam e Mongolia e che si dedica ad assistere i bambini più vulnerabili. Non si occupa solo di alleviarne la povertà: si interessa anche dei bisogni fisici, medici, educativi ed emotivi, così da dare a ognuno di essi il diritto a vivere un’infanzia felice e sicura. In Italia la Fondazione ha sede a Ciriè. I coniugi Erica Aiello e Furio Ceciliato (nella foto), rispettivamente Presidente e Vicepresidente, si occupano di coordinare le attività sul territorio e seguono personalmente l’utilizzo dei fondi e lo sviluppo dei progetti.

«Crediamo infatti che ogni bambino meriti amore, rispetto e libertà da ogni forma di abuso e sfruttamento. Con ognuno dei piccoli che sosteniamo, stabiliamo relazioni a lungo termine e consentiamo loro di vivere una vita emotivamente ricca e indipendente. Grazie alla CNCF sono stati costruiti ospedali, ambulatori, orfanotrofi, case famiglia e scuole».

La CNCF nasce 30 anni fa, grazie a Christina Noble: una donna semplice e non istruita, nata nei sobborghi di Dublino nel primo dopoguerra. Nonostante questa donna sia cresciuta in grave stato di povertà e abbandono, giurò a sé stessa che non avrebbe permesso che altri innocenti vivessero le sue terribili esperienze. In 30 anni di attività, la sua Fondazione ha salvato oltre un milione di vite e per questo suo indomito spirito il Times l’ha definita come «una delle 50 persone più ispiratrici di tutti i tempi». Coinvolto nell’iniziativa, il Risveglio partecipa alla diretta con i suoi canali d’informazione e con l’intervento del direttore Antonello Micali.

«È proprio un “Ponte Italia-Vietnam” attraverso una diretta social sulle piattaforme della Fondazione e del giornale; per aiutare il più possibile chi è in difficoltà - spiega Ceciliato - consapevoli che una piccola donazione lì fa la differenza». Fonti della stampa internazionale confermano che da venerdì 20 agosto i supermercati sono chiusi e che ci sono i militari a fornire cibo alla gente: da lunedì nessuno può uscire di casa, nemmeno per comprare cibo e si stima un lockdown ferreo che potrebbe durare da una a tre settimane.

E naturalmente a fare le spese maggiori di situazioni emergenziali di questo tipo sono sempre i più fragili, tra cui i bimbi, compresi quelli seguiti da anni dalla Noble Foundation. (di seguito le modalità per partecipare ed eventualmente donare)

Quindi:
QUESTA DOMENICA ORE 11:00 COLLEGATI QUI:
https://www.facebook.com/FondazioneChristinaNobleSezioneItalia

Che tu possa collegarti o no, ABBIAMO BISOGNO DEL TUO AIUTO:
DONA quello che puoi ma DONA.
Con soli 25 euro riusciamo a fornire a una famiglia di 4 persone cibo e beni di prima necessità sufficienti per una settimana.

Puoi donare con queste modalità:
BONIFICO BANCARIO:
CHRISTINA NOBLE CHILDREN'S FOUNDATION ITALIA
IBAN: IT35S0838201000000130114843
PAYPAL: alll’indirizzo: italia@cncf.org
ONLINE: su www.cncf.org/emergecy-appeal/
SATISPAY: su Furio Ceciliato 335.5423305

DAI! Con poco, insieme, possiamo fare veramente la differenza per tanti bambini vulnerabili.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE! TI ASPETTO DOMENICA!
Erica Aiello e Furio Ceciliato
Christina Noble Children's Foundation Italia
italia@cncf.org

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