A Maria Milano, pioniera rivarese del ciclismo femminile, dedicata una pista ciclabile
A Maria Milano, pioniera del ciclismo femminile nata a Rivara nel 1891, è stata dedicata la pista ciclabile di Lungo Dora Firenze e Napoli, a Torino. L’inaugurazione si è tenuta venerdì 22 maggio.
La storia
Maria Milano crebbe in una famiglia profondamente legata al mondo delle due ruote: il padre gestiva un negozio di biciclette a Rivarolo Canavese e il fratello Pietro partecipò al primo Giro d’Italia del 1909, classificandosi ventesimo. Fu proprio in quell’ambiente che Maria scoprì la passione per la bicicletta, scegliendo di dedicarsi a uno sport che, all’epoca, era considerato quasi esclusivamente maschile.
La prima vittoria
A soli 19 anni vinse una delle prime gare femminili disputate ai laghi di Avigliana, rimontando la favorita nell’ultimo chilometro con una straordinaria prova di carattere. Nel 1911 conquistò il titolo di “Campionata italiana”. Poi la Prima Guerra Mondiale interruppe la sua carriera sportiva e Maria fece ritorno definitivamente a Rivara, dove gestì la trattoria di famiglia.
La cerimonia
Venerdì alla cerimonia di inaugurazione della targa commemorativa in onore di Maria Milano erano presenti anche l’assessore del Comune di Rivara Canavese, Marisa Basolo, e i familiari di Maria Milano: Giovanni e Domenico con i rispettivi figli. A scoprire la targa è stato il nipote Domenico Milano, che prima del momento solenne ha espresso un augurio semplice ma toccante: che qualche bambino o bambina, pedalando ogni giorno su quella pista, possa un giorno diventare un campione proprio come la zia.
Le parole delle istituzioni
L’assessora all’Ambiente del Comune di Torino, Chiara Foglietta, intervenendo in rappresentanza del sindaco di Torino Stefano Lo Russo, ha definito Maria Milano un vero simbolo di libertà e di autodeterminazione delle donne, capace con costanza di arrivare al successo in un’epoca in cui per le donne il ciclismo era uno sport totalmente scoraggiato, se non impossibile. «Per noi era un onore e anche un dovere essere presenti”, ha dichiarato Marisa Basolo. «Maria Milano appartiene alla storia di Rivara: qui è nata, qui è cresciuta e qui è tornata dopo aver scritto pagine importanti del ciclismo femminile italiano. Oggi Torino le rende il giusto riconoscimento e noi siamo qui per dirle grazie, a nome di tutta la comunità»
Una via anche a Rivara
L’assessore ha inoltre annunciato che presto una via di Rivara verrà intitolata a Maria Milano: «Sarebbe il modo più bello per restituirle il posto che merita nella memoria del nostro paese».


