Biavati, scelta di continuità
Cronaca bianca
7 Marzo 2012

Biavati, scelta di continuità

A Paolo Biavati, attualmente assessore all’Urbanistica, all’Edilizia privata e alle Politiche culturali, va il testimone per concorrere alla poltrona di sindaco come candidato di Fonte Viva.
Con un breve comunicato, sabato scorso, durante la seduta del direttivo, Attilio Dughera, responsabile delle pubbliche relazioni, ha annunciato la scelta compiuta. «Il consiglio direttivo di Fonte Viva e i componenti dell’Amministrazione comunale – ha reso noto – hanno deliberato all’unanimità e con voto palese che il candidato a sindaco alle elezioni amministrative è Paolo Biavati».
Con evidente commozione il neocandidato ha preso la parola. «Ringrazio tutti per la fiducia – ha esordito – È una grande responsabilità raccogliere l’eredità di Balma e Canova. Credo che Fonte Viva sia la giusta formula per il nostro territorio e spero di poter agire in continuità con le Amministrazioni precedenti».
Inevitabilmente si ripercorrono in sintesi, con la mente, gli anni che hanno visto sindaco prima Daniele Balma, per due mandati consecutivi, e poi Roberto Canova, per altrettanti mandati. «San Maurizio ha cambiato volto in questi anni – ha commentato Biavati – Balma ha gettato le fondamenta, costruendo le infrastrutture di base. Ha sviluppato la San Maurizio del futuro e questo progetto è stato portato avanti da Canova».
E dal passato lo sguardo si rivolge al futuro. «Per me si prospetta una nuova sfida – ha aggiunto il candidato sindaco – e cioè che possa restare valido ciò è stato costruito, con l’intento di migliorare ancora la vita della cittadinanza in sintonia con uno sviluppo sostenibile».
Si riconosce un cospicuo aumento di popolazione nel paese, soprattutto in questi ultimi anni. «La nostra ambizione – ha sottolineato Biavati – è che i nuovi arrivati vivano il paese oltre che abitarvi. E si vive bene creando infrastrutture, servizi adeguati e spazi opportuni per stabilire relazioni sociali tra le persone».
Un pensiero va alla lista sfidante e a chi ha lasciato Fonte Viva per seguire un’altra strada. «La nostra storia è la migliore garanzia della validità dell’associazione – ha commentato – così come la credibilità di chi ne fa parte. Noi ci mettiamo la faccia come persone a prescindere dall’appartenenza politica».
L’attuale primo cittadino, Roberto Canova, non nasconde la sua fiducia nei confronti del candidato Paolo Biavati: «Non abbiamo avuto bisogno di votare. Siamo stati tutti d’accordo nella scelta. È un segno positivo – ha affermato – Biavati farà bene il sindaco. Siamo sicuri di vincere».
Forte di questa fiducia e della stessa fiducia dimostrata da tutti i componenti del direttivo, Biavati si accinge a confrontarsi con i soci di Fonte Viva per la stesura del programma e per la scelta dei candidati che verranno inseriti nella lista che si presenterà alle elezioni. I tempi sono maturi per iniziare la sfida elettorale.

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