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16 Novembre 2020
La risposta del Tavolo Animali & Ambiente alla Giunta regionale piemontese

«Incredibile, chiedono la riapertura della caccia nonostante l’emergenza sanitaria»

Gli animalisti si appellano al Governo

E’ con sgomento e incredulità che il Tavolo Animali & Ambiente, costituito dalle maggiori sigle animaliste e ambientaliste, apprende la richiesta al governo di autorizzare in zona rossa l’attività venatoria.

La richiesta, in iniziativa congiunta con la Lombardia, è stata inviata dall’assessore Marco Protopapa e dal collega lombardo Fabio Rolfi (entrambi Lega), giustificandola con la motivazione che “l’attività venatoria potrebbe essere svolta in totale sicurezza e nel pieno rispetto delle restrizioni imposte da Roma”. Nella nota congiunta i due assessori inoltre equiparano la caccia all’attività sportiva all’aperto.
Non solo: secondo l’assessore Protopapa sospendere la caccia rischia di avere impatti negativi sul fronte ambientale perché “consente di contenere la proliferazione della fauna selvatica che tanti danni sta generando sia all’agricoltura che alle persone”.
Il Tavolo Animali & Ambiente rifiuta categoricamente l’equiparazione della caccia all’attività sportiva. Togliere la vita ad esseri viventi e senzienti solo per il divertimento non può in alcun caso essere considerato uno sport.

Inoltre, la proliferazione della fauna selvatica riguarda la specie cinghiale, la cui causa è dovuta proprio all’attività venatoria, come i recenti studi dimostrano. Per le altre specie la caccia è causa di estinzione.
Il Tavolo Animali & Ambiente dichiara: “non ci spieghiamo come sia possibile che in questo momento difficile, con l’emergenza in atto e in cui tutte le attività si chiudono, la giunta regionale chieda il via libera alla caccia in zona rossa. Sembra l’ennesimo favore fatto ai cacciatori, giustificandolo con dubbie motivazioni ambientali. Del resto, non è certo la prima volta che la giunta regionale di centrodestra si schiera a favore dei cacciatori: nei mesi scorsi ha approvato una nuova legislazione sull’attività venatoria, ampliando il numero delle specie cacciabili. Pertanto Il Tavolo Animali & Ambiente si augura che la richiesta di Protopapa e Rolfi non venga presa in considerazione dal governo”.

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