Big Bench? «Non me l’aspettavo anche a Balme, così come che a farci sentire piccoli non bastassero già le vette…»
Ambiente, Ambiente/Economia e Lavoro, Economia e Lavoro, Economia e Lavoro/Ambiente, Prima pagina
10 Maggio 2022
Argomento divisivo tra istanze turistiche e paesaggistiche, il commento di Toni Farina

Big Bench? «Non me l’aspettavo anche a Balme, così come che a farci sentire piccoli non bastassero già le vette…»

L'incredulità dell'ambientalista per la scelta del Comune già "No eliski" e "Villaggio degli Alpinisti"

di Toni Farina*

Lo ammetto: quando lessi la notizia di una raccolta fondi per collocare una grande panchina sul Pian della Mussa non ci credevo. Lassù, in quel luogo così iconico, non è possibile, si tratta di uno scherzo, una fake fra le tante. Come leggere di una raccolta fondi per una big bench in Piazza San Marco.
Pian della Mussa: non sarà la Serenissima, ma Balme, Comune interessato, è stato il primo in Italia a
deliberare un “no” all’eliski, un no al turismo chiassoso e motorizzato. Se ne parlò pure in Parlamento.

E ancora: Balme, “villaggio degli alpinisti” del Club Alpino Italiano. Non è possibile, mi dicevo.
E invece no, non di scherzo e neppure di fake si trattava. Il giorno 7 maggio 2022, anno secondo della
transizione ecologica, la big bench n. 188 è stata inaugurata proprio lì, nel cuore delle Alpi Graie. E ora gli alpinisti, di ritorno da quella lotta con l’Alpe che Guido Rey definì “utile come il lavoro, nobile come un’arte bella come una fede”, potranno arrampicarsi ancora per sedersi sulla grande panchina. Dalla quale, appagati e con le gambe e ciondolanti, soffermarsi con lo sguardo sulle Uje, di Bessanese, di Ciamarella e di Mondrone.

Severe, imponenti e slanciate verso il cielo. Sono divisive le big bench. Un’altra ragione di spaccatura nell’italica società. Ma, al di là delle legittime opinioni, contano i dati, la realtà. Che informa: queste installazioni, seppur partorite da mente d’oltre oceano, sono un’esclusiva pressoché nostrana. Un’esclusiva del Bel Paese. Il quale tanto bello non deve apparire a molti suoi concittadini, visto che sentono il bisogno di inghirlandarlo altrimenti.

Non bastano laghi e fiumi e colline, e città d’arte, e borghi, e da ora in poi neppure le montagne. Non basta la biodiversità più elevata del Continente, quella varietà di paesaggi che tutto il mondo ci invidia. Per sentirci piccoli (questo sarebbe secondo gli ideatori lo scopo delle big bench) non bastano le Uje, di Bessanese, di Ciamarella e di Mondrone.

E no, non bastano. Tuttavia, mi chiedo: chissà che ne penserebbe Antonio Castagneri, di questi aggeggi. Lui, Tòni dìi Toùni, che sulle uje accompagnò i borghesi cittadini, italici e d’oltralpe. Chissà se al ritorno dalla lotta con l’alpe, si arrampicherebbe sulla panchinona con i suoi scarponi chiodati. Oppure volgerebbe altrove il suo sguardo. Alle altezze, quelle vere. Alla Ciamarella che delle Tre Valli è la cima più alta. Non temere Grande Guida, vedrai che non passerà molto che la panchinona arriverà anche lassù. Già vedo una raccolta fondi…

(*consigliere del Parco nazionale del Gran Paradiso)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Concorso piccoli Comuni, è caos: solo 178 posti in tutta Italia. Uncem: «Un’assurdità, enti presi in giro»
Il presidente nazionale Marco Bussone, non usa giri di parole per descrivere la situazione, definendola "pazzesca"
Il nodo centrale della protesta riguarda la sostenibilità economica: i centri, spesso situati in aree montane o interne, non hanno le risorse finanziarie per coprire i nuovi stipendi a tempo indeterminato senza un aiuto strutturale dallo Stato
di Redazione 
8 Giugno 2026
ROMA – Un bando nazionale che doveva essere una risposta alla carenza di personale nei piccoli Comuni italiani si sta trasformando in un boomerang ist...
Wizz Air e Starlink: la rivoluzione dell’Internet in aereo sui voli low-cost
La connettività ad alta quota non sarà più solo un privilegio dei viaggiatori delle classi premium
L'infrastruttura di connessione sarà installata sugli aeromobili di nuova generazione della compagnia ungherese, che conta 264 Airbus A320 e A321
8 Giugno 2026
Addio alla modalità aereo: Wizz Air e Starlink Per decenni, che lo si desiderasse o meno, volare ha comportato un inevitabile e sorprendente effetto c...
Incidente a Borgaro: scontro sulla SP501, tre feriti, un codice rosso
Un uomo di 57 anni è stato trasportato d'urgenza in ambulanza dal 118 all'ospedale Giovanni Bosco di Torino
Un uomo di 63 anni e una donna di 39 anni hanno riportato lesioni di lieve entità e sono stati trasferiti in codice verde all'ospedale di Ciriè.
8 Giugno 2026
Scontro sulla SP 501 a Borgaro Torinese: tre feriti, un uomo in codice rosso Un grave incidente stradale si è verificato nella mattinata odierna, into...
Controversie politiche e trasporti a Ivrea: sondaggio dei GD Torino Nord
Giovani, ...
Incontro pubblico nella Sala Santa Marta sul gradimento dei mezzi pubblici di 300 studenti del liceo "Gramsci" e dell'istituto "Cena"
Affidate alla consigliera regionale Simona Paonessa e alla segretaria borgarese del circolo Beatrice Miroglio le valutazioni politiche
8 Giugno 2026
Lungo le sponde della Dora Baltea nasce il dibattito sul TPL Lungo le sponde del fiume Dora Baltea, nel cuore del Canavese, si accendono le controvers...
Blitz antidroga e armi nel Canavese: maxi sequestro da 3,5 milioni di euro, due arresti
Due le persone arrestate: un cittadino albanese di 48 anni residente a Torino e un italiano di 33 anni
Insieme alla droga, lo scavo ha riportato alla luce un vero e proprio arsenale clandestino: un fucile semiautomatico e una doppietta, 5 pistole di vario calibro, due canne artigianali pronte a sparare e centinaia di munizioni
di Redazione 
8 Giugno 2026
TORINO / BOSCONERO – Un arsenale sotterrato in giardino e un fiume di droga pronto a invadere il mercato illecito piemontese. È il bilancio della impo...
Viola i domiciliari dopo la violenta rapina al parco: quattordicenne trasferito al “Ferrante Aporti”
Di fronte alle segnalazioni dei Carabinieri, il G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Torino ha firmato l'ordinanza di aggravamento, sostituendo i domiciliari con la custodia in Istituto Penitenziario Minorile
A poche ore dal fatto, i Carabinieri della Stazione di Rivoli erano riusciti a intercettare e bloccare in strada uno dei due aggressori
di Redazione 
8 Giugno 2026
RIVOLI (TORINO) – Non è bastata la misura della permanenza domiciliare a frenare l'escalation di un quattordicenne di Rivoli. Il giovane, già arrestat...