Rocca, l’ufficio postale chiuso per un mese e mezzo
Cronaca bianca, Economia e Lavoro, Prima pagina
10 Luglio 2023
I cittadini del piccolo centro canavesano potranno utilizzare nelle prossime settimane gli sportelli presenti nei Comuni di Levone e Corio

Rocca, l’ufficio postale chiuso per un mese e mezzo

Da oggi, lunedì 10 luglio, il servizio verrà interrotto per una serie di lavori nell’ambito del progetto Polis

Servizio postale interrotto a Rocca dal 10 luglio al 28 agosto per una serie di lavori da effettuare nell’ambito del Progetto Polis in merito al rinnovamento della struttura dell’ufficio postale.

Nelle vicinanze i rocchesi potranno utilizzare nelle prossime settimane gli sportelli presenti nei Comuni di Levone e Corio, i più prossimi e sempre – come conferama Poste Italiane – attivi. Per quel che riguarda Rocca sarà interrotto anche l’utilizzo del servizio Postamat. « L’adesione al progetto Polis – spiega il sindaco Alessandro Lajolo – vede la coesione territoriale e lo sviluppo sociale anche nei territori interni per parificarli alle grandi aree urbane. Si tratta di un piccolo passo avanti che renderà di sicuro anche nel nostro Comune una grande innovazione sociale e tecnologica».

Obiettivo del Progetto Polis è dare la possibilità agli italiani residenti nei Comuni con meno di 15000 abitanti, dotati di almeno un Ufficio Postale, di fruire agevolmente di tutti i servizi pubblici per mezzo di un unico punto di accesso alla piattaforma di servizio multicanale di Poste Italiane, i cui operatori contribuiranno ad accompagnare la popolazione verso l’abilitazione e la fruizione dei servizi in modalità digitale.

Di questi giorni è inoltre la notizia dell’ottenimento di 512 mila euro di contributo a fondo perduto C.S.E., Comunità per la Sostenibilità Energetica, contributo che il Ministero eroga infatti proprio ai Comuni.

I lavori, già iniziati, riguardano gli edifici di Scuola, Municipio e Palestra.

«L’intervento che stiamo facendo – prosegue il primocittadino – riguarda il nostro plesso scolastico con sostituzione dei corpi luminosi con nuovi sistemi a led per il risparmio energetico e con installazione sul tetto di pannelli fotovoltaici da cui verranno ricavate energie per consumi ridotti e per l’avvicinamento all’autosufficienza riducendo l’impatto ambientale». Saranno spese 112 mila euro per la sostituzione dei vecchi corpi luminosi e dei serramenti in municipio e 205 mila euro per la sostituzione di serramenti e in Municipio e 205 mila euro per la sostituzione di serramenti e installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto della palestra comunale.

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