Lo sport che cura, che unisce e che, nel 2026, decide di non avere più confini. Just The Woman I Am (JTWIA) scalda i motori per la sua tredicesima edizione, trasformando Torino, dal 6 all’8 marzo, nella capitale mondiale della prevenzione e della solidarietà.
L’obiettivo fissato dal CUS Torino, insieme a Università e Politecnico, è chiaro: battere il muro delle 30.000 donazioni dello scorso anno per finanziare nuove borse di ricerca universitaria contro il cancro.
Lo sport è un “farmaco a costo zero”
Il presidente del CUS, Riccardo D’Elicio, lancia un messaggio che va oltre l’agonismo: “L’attività fisica è uno strumento reale di benessere, un farmaco accessibile a tutti”. Secondo D’Elicio, la forza di JTWIA risiede nella sinergia tra atenei, medicina e tecnologia, un mix capace di generare consapevolezza e rendere la comunità più coesa e sana.
Le grandi novità: “Just for Pet” e il tour internazionale
L’edizione 2026 non si limita ai 5 km canonici, ma introduce due rivoluzioni:
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Just for Pet: Per la prima volta si accendono i riflettori sul legame uomo-animale. Il progetto esplora come gli amici a quattro zampe siano una risorsa fondamentale nel supporto terapeutico e nella prevenzione oncologica.
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L’espansione globale: JTWIA diventa itinerante. Dopo il weekend torinese, la “Virtual Run” farà tappa a Milano (14 marzo), Roma (21 marzo) e varcherà le Alpi arrivando a Parigi l’11 aprile, creando una rete internazionale di solidarietà.
Il percorso: partenza dal Valentino
Cambia il punto di avvio: la marea rosa si ritroverà domenica 8 marzo alle 15.30 al Parco del Valentino (Viale Mattioli angolo Viale Crivelli). Il traguardo sarà come da tradizione nella scenografica Piazza Castello, che per tre giorni (dal 6 all’8 marzo) ospiterà il Villaggio della Prevenzione, dove i cittadini potranno accedere a consulti e informazioni sulla salute.


