Asili aperti una sera al mese, la proposta del candidato sindaco Mirco Repetto
La proposta lanciata in occasione di San Valentino: «Un sostegno e un segnale concreto per le famiglie»
Asili aperti una sera al mese, la proposta del candidato sindaco Mirco Repetto
La coalizione di centrosinistra vuole rendere la misura strutturale e gratuita, una volta al mese

«A San Valentino si celebra l’amore di coppia, ma troppo spesso i genitori non hanno nemmeno il tempo di dedicarsi qualche ora. È da qui che vogliamo partire». Mirco Repetto, candidato sindaco del campo progressista, lancia la proposta di aprire gratuitamente in orario serale gli Asili Nido e le Scuole dell’Infanzia di Venaria Reale, sulla scia di quanto già avviato con successo lo scorso anno dal Comune di Collegno. La misura diventerà strutturale e gratuita, una volta al mese.

«Non parliamo di un servizio simbolico – sottolinea Repetto – ma di una risposta concreta a un bisogno reale. Sempre più famiglie fanno i conti con ritmi di lavoro intensi, nonni ancora impegnati professionalmente e l’assenza di una rete di supporto. Offrire alcune serate all’anno in cui poter affidare i propri figli a educatrici qualificate, in un ambiente sicuro e familiare, significa sostenere davvero la genitorialità».

L’idea prevede l’apertura degli Asili Nido e delle Scuole dell’Infanzia, in fascia serale – indicativamente dalle 19 alle 22,30 – con attività educative, momenti di gioco e condivisione e una cena pensata per i piccoli. Un servizio educativo a tutti gli effetti, non uno spazio di semplice custodia, che permetta ai genitori di ritagliarsi tempo di qualità senza costi aggiuntivi.

«San Valentino può essere l’occasione simbolica per avviare il progetto anche a Venaria. Sarebbe un messaggio forte – prosegue Repetto – la città riconosce la fatica quotidiana delle famiglie e sceglie di affiancarle con strumenti concreti».

La coalizione di centrosinistra sostiene con convinzione la proposta e si impegna a inserirla tra le priorità dell’azione amministrativa, avviando un confronto con educatrici, coordinamento pedagogico, Asm e uffici comunali per costruire un modello organizzativo sostenibile e diffuso su tutto il territorio. «Una città che investe sui servizi per l’infanzia – conclude Repetto – investe sul proprio futuro. Venaria può fare un salto di qualità, mettendo al centro le persone e i loro bisogni reali, non le promesse da campagna elettorale».

A
A
A
ULTIME NOTIZIE