Fp e Cgil denunciano: «Carenza di parcheggi e sicurezza, situazione non più sostenibile davanti all’ospedale di Ciriè»
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13 Febbraio 2026
Il sindacato «I pazienti sono costretti a lunghe ricerche di un posto auto con inevitabili ritardi per visite, esami e terapie»

Fp e Cgil denunciano: «Carenza di parcheggi e sicurezza, situazione non più sostenibile davanti all’ospedale di Ciriè»

«È inaccettabile che chi garantisce un servizio essenziale alla collettività debba preoccuparsi della propria incolumità per raggiungere o lasciare il posto di lavoro»

Sulla carenza di parcheggi nell’area antistante l’ospedale di Cirié arriva la denuncia di Funzione Pubblica e Cgil Torino. «La difficoltà nel trovare parcheggio continua a generare gravi disagi per cittadini e lavoratori, senza che ad oggi siano state adottate soluzioni concrete e strutturali – affermano  – Gli utenti che accedono ai servizi sanitari – spesso persone anziane, fragili o con difficoltà motorie – sono costretti a lunghe ricerche di un posto auto o a parcheggiare a notevole distanza dalla struttura, con inevitabili ritardi per visite, esami e terapie. Una situazione che compromette l’accessibilità a un presidio sanitario fondamentale per il territorio. Anche le lavoratrici e i lavoratori dell’Ospedale si trovano quotidianamente ad affrontare le stesse criticità, con il rischio di ritardi involontari e un’ulteriore pressione organizzativa che si somma alle già complesse condizioni di lavoro».

Problema che si acuisce soprattutto nelle fasce orarie notturne. «L’assenza di parcheggi adeguati e sufficientemente prossimi alla struttura costringe molti lavoratori a lasciare l’auto in zone isolate o poco illuminate, aumentando il senso di insicurezza e l’esposizione a potenziali rischi, in considerazione anche del fatto che il maggior numero di lavoratori è donna – sottolineano – È inaccettabile che chi garantisce un servizio essenziale alla collettività debba preoccuparsi della propria incolumità per raggiungere o lasciare il posto di lavoro. Più volte abbiamo segnalato come la carenza di stalli, inclusi quelli dedicati alle categorie fragili e al personale, rappresenti una criticità che richiede un intervento urgente e pianificato. Tuttavia, a oggi, la situazione è rimasta invariata. Garantire un accesso agevole e sicuro a una struttura sanitaria non è un privilegio, ma un diritto fondamentale per cittadini e lavoratori. Chiediamo pertanto interventi tempestivi, concreti e strutturali per ripristinare condizioni di funzionalità, sicurezza e dignità di un servizio essenziale per l’intera comunità».

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