Follia sugli spalti alla partita dei giovanissimi: aggredito anche un carabiniere, scattano 3 DASPO
Violenta rissa tra tifoserie durante la sfida tra Elledi e Bisalta a Carmagnola. Un giovane colpisce al volto un militare fuori servizio intervenuto per sedare gli animi; i genitori spalleggiano l'aggressione. Tre i feriti
CARMAGNOLA – Scene di ordinaria follia a margine di un incontro di calcio giovanile, davanti a spalti affollati da famiglie e bambini. Il Questore di Torino ha emesso 3 provvedimenti di DASPO nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili dei gravi episodi di violenza scoppiati al termine della partita del campionato provinciale Under 15 tra “ASR Elledi FC” e “ASDC Bisalta”, disputatasi lo scorso 18 aprile presso il centro sportivo “Giorgio Demichelis” di Carmagnola.
La rissa e l’aggressione al carabiniere fuori servizio
I disordini sono esplosi improvvisamente nell’area delle gradinate, dove si è scatenata una violenta lite tra sostenitori delle due compagini. Nel corso del parapiglia, un giovane ha aggredito un tifoso avversario e un secondo spettatore che aveva tentato di interdisporsi per riportare la calma.
La situazione è poi definitivamente degenerata quando i genitori del giovane sono intervenuti a loro volta, scagliandosi contro un tifoso che si è rivelato essere un carabiniere, libero dal servizio, presente sugli spalti come semplice spettatore. Il militare si è qualificato e ha provato a interrompere le condotte violente bloccando il ragazzo, ma quest’ultimo è riuscito a divincolarsi sferrandogli un pugno in pieno volto, per poi darsi alla fuga e far perdere le proprie tracce fuori dall’impianto.
Tre feriti in ospedale e pugno duro del Questore
Il comportamento aggressivo del nucleo familiare ha scatenato un lungo stato di caos e tensione dinanzi a decine di ragazzini spaventati. Al termine dei concitati momenti, i tre aggrediti hanno dovuto ricorrere alle cure mediche riportando lesioni personali con prognosi di 10, 5 e 2 giorni.
A seguito degli accertamenti e della ricostruzione dei fatti da parte delle forze dell’ordine, per i tre responsabili è scattato il divieto di accesso alle manifestazioni sportive.
I provvedimenti amministrativi ed eventuali procedimenti penali si inseriscono nella fase antecedente il giudizio e, per tutti i soggetti coinvolti, vige la presunzione di non colpevolezza sino a sentenza definitiva.

