Torino, maxi blitz al Parco Sempione nel luogo d’incontro della “prof” Formichetti: 67 identificati, denunce e 14 allontanamenti
Setacciata l'area verde e l'ex deposito ferroviario dove gravitavano i protagonisti della terribile vicenda di via Gulli. Sequestrati droga e metadone, 48 multe ai monopattini e bonifica straordinaria dell'Amiat
TORINO – Un segnale forte e capillare della presenza dello Stato nei luoghi simbolo del degrado e dello spaccio cittadino. Dalle prime ore del pomeriggio fino a tarda sera, la Polizia di Stato ha condotto un maxi blitz straordinario ad alto impatto nell’area del Parco e delle Piscine Sempione, dell’ex deposito ferroviario e delle vie limitrofe (corso e largo Giulio Cesare, corso Palermo, via Sesia) nel cuore del quartiere Barriera di Milano.
Si tratta proprio dell’area verde in cui si sono incrociate le strade dei protagonisti della drammatica vicenda che ha coinvolto la professoressa Nicole Formichetti e portato all’omicidio e al raccapricciante smembramento di Fabio Colapietro. Cinturata la zona: denunce, droga e fermi per ricettazione
Cinturata la zona: denunce, droga e fermi per ricettazione
Chiusa ogni via di fuga, le forze dell’ordine hanno proceduto all’identificazione a tappeto dei presenti nella zona. Tra i 9 denunciati a piede libero, sei dovranno rispondere di violazione del DACUR emesso dal Questore e di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio; due sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e uno per porto abusivo di spray al capsicum. La Squadra Mobile ha inoltre eseguito un fermo d’iniziativa per il reato di ricettazione.
L’ausilio delle unità cinofile ha permesso di rinvenire e sequestrare flaconi di metadone nascosti nella boscaglia. In parallelo, i servizi sociali del Comune di Torino presenti sul posto si sono presi cura di tre giovani vulnerabili – tra cui una donna in stato di gravidanza – che hanno accettato di essere trasferiti in strutture di accoglienza.
Stretta sui monopattini e maxi bonifica dell’Amiat
I posti di blocco predisposti dal Reparto Prevenzione Crimine e dalla Polizia Locale lungo le direttrici del parco hanno visto una stretta particolare sui monopattini elettrici: ben 48 le multe elevate per mancanza del casco obbligatorio, assenza di targa e assicurazione, trasporto di passeggeri e motori con potenza superiore ai limiti di legge.
Contemporaneamente, gli uomini della Guardia di Finanza hanno passato al setaccio bar, minimarket e macellerie di corso Giulio Cesare, contestando sanzioni per mancata emissione dello scontrino fiscale. A chiusura delle operazioni, con il supporto del Reparto Mobile, i mezzi dell’Amiat hanno rimosso cumuli di masserizie e rifiuti accumulatisi nel parco, restituendo decoro all’area. La Questura ha già confermato che i controlli interforze proseguiranno con cadenza regolare.

