Aggredita in casa dall’ex fidanzato: concessi i domiciliari con braccialetto elettronico all’uomo
Inaugurazione sala per le audizioni delle donne vittime di violenza di genere nella caserma dei Carabinieri in Via Plava,Torino,29 Settembre 2014 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO
Cronaca nera, Prima pagina
14 Febbraio 2026
La rabbia della famiglia della vittima: «Dimenticata la testimonianza bambina, ha visto tutto»

Aggredita in casa dall’ex fidanzato: concessi i domiciliari con braccialetto elettronico all’uomo

La decisione del gip prevede anche il divieto assoluto di comunicare con la persona offesa, con qualsiasi mezzo

Resta alta la tensione attorno al caso della giovane madre aggredita dall’ex fidanzato nel sonno lo scorso 31 gennaio. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Ivrea, dott. Edoardo Scanavino, ha disposto la sostituzione della custodia cautelare in carcere con la misura degli arresti domiciliari per l’indagato, C. D. R., 31 anni.

Si introduce a notte fonda nella casa della ex e con la figlioletta presente la massacra di botte e minaccia con un coltello: arrestato a Lanzo dopo una settimana

La decisione, depositata il 13 febbraio, prevede l’applicazione del braccialetto elettronico e il divieto assoluto di comunicare con la persona offesa, con qualsiasi mezzo.

Nonostante il parere favorevole del Pubblico Ministero alla scarcerazione, il GIP ha sottolineato come i «gravi indizi di colpevolezza» a carico di C. D. R. rimangano immutati. L’indagato, durante l’interrogatorio di garanzia, ha ammesso parzialmente i fatti del 31 gennaio, negando però di aver impugnato un coltello.

Tuttavia, il Giudice ha ritenuto pienamente attendibili le dichiarazioni della vittima, definendole «soggettivamente credibili» e supportate da significativi riscontri nelle indagini. La scelta dei domiciliari è stata motivata dal fatto che si tratti della prima esperienza detentiva per l’uomo, elemento che potrebbe esercitare un «adeguato effetto dissuasivo».

Se l’ordinanza giuridica segue il suo corso, il lato umano della vicenda esplode nelle parole di della  madre della vittima e nonna della piccola (nata da una precedente relazione della vittima) presente durante l’irruzione. La donna contesta duramente il fatto che, negli atti, non si faccia adeguata menzione della presenza della minore, testimone oculare della violenza.

«Non parlano nemmeno della minore che ha visto lui col coltello in mano», denuncia con amarezza. «La bambina, nei giorni successivi, ha raccontato a tutti che lui inseguiva la mamma con il coltello in mano sulle scale. Eppure lei non è stata nemmeno menzionata. È stata testimone dell’aggressione, ha visto tutto l’orrore di quella notte».

Il controllo elettronico è stato ritenuto “imprescindibile” dal Tribunale, poiché l’abitazione dove C. D. R. sconterà la misura (a casa della madre, a Lanzo Torinese) dista solo 11 minuti d’auto dalla casa della vittima. La vicinanza geografica ha reso necessaria la sorveglianza tecnologica per rilevare immediatamente qualsiasi tentativo di allontanamento.

L’uomo resterà comunque in carcere fino alla “effettiva materiale disponibilità” del braccialetto e alla verifica tecnica del domicilio. In caso di violazione delle prescrizioni o di manomissione del dispositivo, l’ordinanza prevede l’immediato ripristino della custodia in carcere e il reato di evasione.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Rally 1000 Miglia: muore investito uno spettatore casellese
Francesco De Pasquale, 63 anni, era appostato a bordo strada per scattare fotografie alle vetture in transito
L'incidente si è verificato nella prova speciale in Valsabbia, tra Casto e Bione. La competizione è stata sospesa e non si concluderà nel centro di Brescia.
5 Settembre 2026
Mentre è in corso nel Canavese e nelle Valli di Lanzo il Rally Città di Torino, che domani entrerà nel vivo con passerella finale a Ciriè , una giorna...
Cedimento nel Centro di Senologia: Asl To4 e Comune al lavoro per la sicurezza, servizio garantito
Cronaca, ...
Episodio avvenuto di notte in un corridoio tecnico riservato esclusivamente al personale
Il distacco di una parte di controsoffitto non ha causato feriti. Tecnici al lavoro nel fine settimana: rimodulati solo gli screening di lunedì 7 e martedì 8 settembre, da mercoledì piena operatività
di Redazione 
5 Settembre 2026
STRAMBINO (TORINO) – Un imprevisto strutturale subito affrontato con un piano d'intervento d'urgenza per evitare disagi all'utenza e garantire la tota...
La truffa del finto maresciallo non funziona più: altri tre arresti in 24 ore
Operazioni a catena dell'Arma
Operazioni a catena dell'Arma
Un 81enne insospettito fa scattare la trappola dei Carabinieri per due giovani torinesi. A Verolengo tradita dal taxi e bloccata alla stazione una 22enne: recuperati tutti gli ori sottratti agli anziani
di Redazione 
5 Settembre 2026
Un’offensiva senza sosta per tutelare la popolazione più fragile e strroncare sul nascere la piaga dei raggiri ai danni degli anziani. Nelle ultime ve...
Anniversario Generale Dalla Chiesa a Venaria Reale: intitolato il giardino alla moglie Emanuela
Il ricordo a 44 anni dalla strage
Il ricordo a 44 anni dalla strage
Cerimonia istituzionale in memoria delle vittime della mafia, con la deposizione della corona d'alloro e gli interventi delle autorità civili e militari
di Redazione 
4 Settembre 2026
Nella giornata di giovedì 3 settembre 2026, la comunità di Venaria Reale si è stretta nel ricordo delle vittime della strage mafiosa di Palermo. Duran...