Opposizione all’attacco nel Consiglio Comunale, il primo del 2026, convocato per lunedì 23 alle 19,30 nella sala Maria Foglia. Cambiamo Volpiano, Gente di Volpiano e il centrodestra chiedono con una mozione l’annullamento della delibera di giunta 8 del 19 gennaio che ha istituito due distretti irrigui, Fontanile Cesali e Fontanile Gavo, all’interno del Consorzio irriguo Stura e Banna: sostengono infatti che siano legittimati «procedimenti di concessione in sanatoria per l’utilizzo di acque di fontanile e di falda» e che le delimitazioni dei due fontanili consentano «una definizione selettiva dell’accesso a una risorsa pubblica limitata che incide direttamente sulle aziende agricole» senza un confronto con esperti del settore. Contestata inoltre la votazione della delibera da parte dell’assessore Luca Ferrero (nella foto), che ha la delega ai rapporti con i consorzi irrigui ed è imprenditore agricolo di professione: con un’altra mozione, non sottoscritta dal centrodestra, viene richiesto al sindaco Panichelli il ritiro delle deleghe a Ferrero per un «conflitto di interessi almeno potenziale».
Una terza mozione, unitaria, richiede invece al sindaco e alla Giunta di prendere le distanze dalla vicesindaca Irene Berardo per un post di solidarietà ai manifestanti contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna di Torino pubblicato sui social lo scorso 31 gennaio, che per i consiglieri di minoranza sarebbe di «appoggio a contesti di illegalità dichiarata». Infine Monica Camoletto, di Gente di Volpiano, in un’interrogazione chiederà chiarimenti sul ruolo di Città Metropolitana, di cui è consigliere l’ex sindaco Emanuele De Zuanne, nella richiesta alla Regione di finanziare la circonvallazione di San Benigno.
In campo finanziario, saranno discusse due variazioni al bilancio, una al Programma triennale dei lavori pubblici e modifiche al regolamento Tari.


