Gli “Umarell Va-Va” conquistano Vallo e Varisella: dal calendario al boom in edicola
Cronaca bianca, Cronaca bianca/Prima pagina, Politiche sociali, Prima pagina, Società, Vita urbana
18 Febbraio 2026
Ventidue pensionati, un caffè fisso ogni giorno alle 10 e tante iniziative nei due Comuni dell'Oltre Stura

Gli “Umarell Va-Va” conquistano Vallo e Varisella: dal calendario al boom in edicola

Non solo cantieri: quando una simpatica trovata diventa una presenza stabile nelle due comunità

A metà febbraio, con il calendario già avviato e le copie del giornale andate a ruba in edicola, a Vallo e Varisella si continua a parlare degli “Umarell Va-Va”. Segno che quella che poteva sembrare una trovata simpatica è diventata, nel tempo, una presenza stabile nella vita dei due paesi.

Lunedì 2 febbraio, primo giorno “festivo” della settimana per i pensionati e, nel caso specifico, giorno di paga, gli “Umarell Va-Va” del “Nucleo controllo cantieri” di Vallo-Varisella hanno alzato il sipario sul calendario 2026. Parte da febbraio – perché le cose vanno fatte con calma – con i giorni rigorosamente in rosso e una particolarità: gennaio 2026 era già nel calendario precedente e quello nuovo si spinge fino a gennaio 2027. Una scelta che racconta, con ironia, lo spirito del gruppo.

Il sodalizio è nato nel 2023 davanti a un caffè al bar del “Circul” di Silvia e Sergio, da un’idea di Fausto Di Cicco, ex finanziere, Ausilio Bergero, già sindaco di Vallo, insieme a Valter Colombatto e Fiorenzo Bertolotti. Dai quattro fondatori si è passati in breve tempo a sette, poi otto, fino agli attuali ventidue aderenti. Un percorso di crescita progressiva che testimonia un bisogno concreto di aggregazione sul territorio.

Il nome richiama la figura dell’“umarell”, il pensionato che osserva i cantieri nella classica posa con le mani incrociate dietro la schiena, resa celebre dallo scrittore Danilo Masotti. A Vallo e Varisella i cantieri non sono molti, ma il “controllo” è soprattutto un pretesto identitario: ciò che conta è il presidio sociale, il confronto quotidiano, la condivisione di interessi e la capacità di fare rete.

«Il proposito più importante – sottolineano Bergero e Di Cicco – è dare visibilità a una categoria, quella degli anziani, sempre più emarginata, messa in difficoltà dai cambiamenti in campo sanitario, dalla burocrazia, dalle innovazioni informatiche, tempestata di telefonate anonime volte alla truffa. Servono momenti di socializzazione e iniziative per superare questa deriva».

E che il gruppo abbia intercettato un sentimento diffuso lo dimostra quanto accaduto giovedì scorso. All’edicola di Vallo le copie del giornale sono andate esaurite in pochi minuti: al bar era appena circolata la notizia dell’articolo dedicato agli “Umarell Va-Va”. Un passaparola spontaneo che ha generato un piccolo caso locale e rafforzato il senso di appartenenza.

Il quartier generale resta il bar del “Circul” a Vallo, con una seconda tappa al “Diaulot” di Varisella. Appuntamento quasi fisso intorno alle dieci: mezz’ora di caffè e chiacchiere, non di più – perché qualche impegno c’è sempre, ma la parola “lavoro” è bandita dal vocabolario per evitare scherzose “sanzioni” dell’Inps. Da qui prendono forma le iniziative: la confermata uscita a Carrù per riscoprire il gran bollito piemontese, le gite in moto nella bella stagione con seguito in auto per i meno intraprendenti e talvolta per mogli e compagne, le visite a laghi, santuari, ristoranti.

Tutto ordinario? Forse. Ma insieme è un’altra cosa. In un tempo in cui l’anzianità rischia di essere percepita come marginalità, gli “Umarell Va-Va” hanno trasformato una routine quotidiana in un modello di coesione. Piccoli gesti, grande impatto: un caffè alle dieci può diventare un presidio sociale, una pagina di giornale può consolidare un’identità, un calendario può raccontare un anno di comunità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
«Voglio seguire un percorso di cura e cambiare lavoro»: l’accusato delle molestie alla 13enne scrive al Riesame
Svolta giudiziaria nel procedimento sull'episodio avvenuto nel minimarket di Torino
Lettera spontanea del 42enne al Tribunale della Libertà per disinnescare il rischio di reiterazione. La Procura torna a chiedere la custodia in carcere, mentre la difesa sollecita una riduzione dell'obbligo di firma
di Redazione 
14 Settembre 2026
TORINO – «Voglio fare un corso per uomini abusanti e cambiare lavoro, rinunciando a qualsiasi mansione a contatto con il pubblico». Sono le parole aff...
Paura sul Monviso per una frana di rocce nella notte: elisoccorso recupera due alpinisti al Bivacco Andreotti
Intervento d'urgenza nella notte per il Servizio Regionale di Elisoccorso e il Soccorso Alpino
l crollo attorno alle 23 ha spinto la cordata a lanciare l'allarme. Volo notturno con verricello per mettere in salvo i due scalatori a valle: la struttura e la via normale non hanno subito danni
di Redazione 
14 Settembre 2026
MONVISO – Momenti di apprensione nella notte sul Re di Pietra per un importante distacco di rocce che si è verificato lungo i versanti in alta quota. ...
La tragedia di un giovane padre stringe Cirié nel dolore: una ferita che si riapre nella comunità
Un dramma maturato domenica mattina nel quartiere Villaggio Sant'Agostino
Il rinvenimento del corpo del 33enne ha scosso la città nella mattinata di domenica. Tra lo sconcerto dei residenti e il cordoglio per una nota famiglia locale, si rinnova l'inquietante riflessione sull'aumento dei gesti estremi nel territorio
di Redazione 
14 Settembre 2026
CIRIÈ – Una domenica mattina che doveva scorrere tranquilla, fatta di colazioni nei bar di quartiere e preparativi per una festa in famiglia, si è tra...
Chiama la Polizia temendo un malore della madre, gli agenti entrano e trovano 250 grammi di hashish: arrestato il fratello
L'intervento dei poliziotti del Commissariato Barriera di Milano nel quartiere Falchera
La donna stava bene, ma il forte odore di cannabis ha insospettito le Volanti. La perquisizione nella camera e nel box del convivente 54enne ha fatto scattare le manette e il trasferimento in carcere
di Redazione 
14 Settembre 2026
TORINO – Un allarme lanciato per un possibile dramma familiare ha finito per svelare una centrale dello spaccio casalingo. È accaduto nei giorni scors...