Sorpreso a saccheggiare l’area ecologica comunale e a gestire un deposito illegale di metalli nel cortile di casa. È quanto scoperto dal Nucleo Carabinieri Forestale di Viù e dal Comando Stazione Carabinieri di Viù, che nell’ambito di un servizio congiunto contro i reati ambientali hanno deferito a piede libero un pensionato della zona.
L’uomo è stato intercettato nel pomeriggio mentre si allontanava dal centro di raccolta a bordo di un autocarro Iveco. Il controllo dei militari ha svelato il carico: radiatori in ghisa e reti metalliche appena sottratti dall’area di conferimento. La successiva perquisizione presso l’abitazione del soggetto ha poi portato alla luce un vero e proprio stoccaggio abusivo di rottami ferrosi nell’area cortilizia.
Oltre al sequestro del veicolo e del deposito illecito, per il pensionato è scattato l’immediato ritiro della patente di guida, come previsto dalle severe norme del Testo Unico Ambientale. L’uomo dovrà ora rispondere davanti alla Procura di Ivrea di furto aggravato e gestione non autorizzata di rifiuti.


