Resti umani rinvenuti nei boschi: mistero a Mezzenile
Potrebbero appartenere ad un pensionato residente a Ceres di 63 anni che non si vede in giro da diverse settimane
Resti umani rinvenuti nei boschi: mistero a Mezzenile
La prima analisi esterna del corpo è stata effettuata dal medico legale dell’Asl To4 che è intervenuto in località Murasse

E’ mistero su dei resti umani che sono stati recuperati nella giornata di giovedì 12 marzi nei boschi di Mezzenile. Potrebbero appartenere ad un pensionato residente a Ceres di 63 anni che non si vede in giro da diverse settimane anche perché la macchina sarebbe la sua. Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Venaria.

La prima analisi esterna del corpo è stata effettuata dal medico legale dell’Asl To4 che è intervenuto in località Murasse insieme alle forze dell’ordine e ai volontari del Soccorso Alpino.. Solo nelle prossime ore, quando verranno rintracciati i famigliari, si potrebbero avere delle certezze.

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