Le uova di cioccolato sono oggi il simbolo della Pasqua per eccellenza. Non tutti sanno, però, che quella dello scambio e della simbologia dell’uovo è una tradizione antichissima, circa migliaia di anni fa. L’uovo rappresentava un simbolo dell’unione tra terra e cielo, mentre per i filosofi egizi era il fulcro dei 4 elementi terra, acqua, aria e fuoco. Nelle culture pagane simbolo universale di vita e rinascita come la primavera, emblema di fertilità, rinnovamento e creazione. Nell’antico Egitto, in Grecia e a Roma, l’uovo rappresentava la nascita dell’universo e il ciclo della vita. I romani avevano l’abitudine di seppellire un uovo dipinto di rosso nel terreno per augurarsi un buon raccolto. in epoca pre-cristiana in molti luoghi del mondo era già diffusa la tradizione dello scambio delle uova. Gli antichi Persiani, ma anche gli stessi Egizi, i Greci e i Cinesi usavano donarsi delle uova decorate in modo rudimentale per celebrare il cambio di stagione e l’arrivo della primavera, vissuto come una sorta di Capodanno. Questa simbologia si è poi intrecciata con la tradizione cristiana, rendendo l’uovo un elemento importante della Pasqua. L’uovo diventa segno di vita: simile a un sasso, e quindi a un sepolcro, l’uovo contiene in realtà la vita, e divenne per questo simbolo di resurrezione. Durante la Quaresima, il consumo di uova era vietato, così le persone iniziarono a bollirle per conservarle più a lungo fino al giorno di Pasqua. Da qui nasce la tradizione di scambiarsi uova benedette come augurio di prosperità e rinnovamento. Nel Medioevo, probabilmente in Germania divenne dono alla servitù, poi come omaggio tra gli abitanti delle comunità. Le uova cominciarono poi a essere decorate e nacquero le prime uova artificiali, dal solo valore simbolico, prodotte e decorate con metalli preziosi. Questa tradizione si diffuse dappertutto, in particolare in Inghilterra, sotto Re Edoardo I, e sotto gli zar in Russia, dove divennero celebri le creazioni dell’orafo Peter Carl Fabergé.
Le uova decorate nel mondo
Uova Pysanky ucraine: dipinte a mano con motivi geometrici e simbolici usando la tecnica della cera.
Uova rosse greche: colorate di rosso per rappresentare il sangue di Cristo e la sua Resurrezione.
Uova dorate medievali: nell’Europa del Medioevo, le uova venivano dipinte con oro e offerte ai nobili come dono pasquale.
Sono sabaude le origini dell’uovo di cioccolato?

Le prime uova di cioccolato risalgono al XVIII secolo in Francia e in Italia, quando i maestri cioccolatieri iniziarono a sperimentare con il cacao per creare dolci pasquali. Nel XIX secolo, perfezionarono la produzione, dando vita alle uova di cioccolato moderne. I primi esperimenti nella creazione dell’uovo di cioccolato si fanno risalire a Luigi XIV che li aveva fatti creare per la corte francese dove però non avevano riscosso molto successo. Difatti, dopo i primi prototipi dei cugini d’Oltralpe, a Torino già nel 1725 si iniziarono a creare le prime uova di cioccolato. Fu la signora Giambone, titolare di una bottega in via Roma, ad avere per prima l’idea di riempire i gusci vuoti delle uova di gallina con cioccolato fuso. Al contrario di quanto avvenne alla corte francese, a Torino questa nuova proposta fu accolta con maggiore entusiasmo. La nascita dell’uovo di cioccolato, infine, fu merito del pasticcere olandese Van Hauten, che nel 1828 ideò uno stampo concavo per permettere la creazione di uova sottili, vuote all’interno in modo da potervi inserire una piccola sorpresa. All’inizio del ‘900 Casa Sartorio brevettò un sistema per modellare le forme vuote. La pasta di cioccolato venne inserita all’interno di stampi a cerniera chiusi e posti in una macchina che, con veloci movimenti di rotazione e rivoluzione, distendevano la pasta su tutta la superficie interna in modo uniforme. Una volta raffreddate il gioco le forme furono pronte per essere assemblate e poi eventualmente colorate, decorate e personalizzate. Nel 1925, venne introdotta all’interno dell’uovo di cioccolato l’ormai classica e tradizionale “sorpresa”. Inizialmente costituita da animaletti realizzati in zucchero, piccoli oggetti o confetti, la sorpresa dell’uovo pasquale è andato via via evolvendo fino a contenere regali sempre più preziosi e in alcuni casi, parliamo delle cioccolaterie artigianali, personalizzabili.


