Rocca Canavese, il sindaco rompe il silenzio: «Alberi abbattuti per la sicurezza, basta insulti»
Il dibattito online era degenerato rapidamente in attacchi personali al primo cittadino canavesano
Rocca Canavese, il sindaco rompe il silenzio: «Alberi abbattuti per la sicurezza, basta insulti»
Il richiamo di Lajolo ai tragici fatti di cronaca nazionale è stato inevitabile

«Parlo con i fatti, non con gli insulti». Con queste parole il Sindaco di Rocca Canavese ha deciso di intervenire direttamente per spegnere l’incendio di polemiche divampato sui social in merito al taglio delle alberature nell’area del parco giochi all’ingresso del paese. Una questione tecnica trasformata in un attacco frontale che il primo cittadino ha voluto smontare punto per punto durante una recente diretta.

Accuse gravi e clima d’odio

Il dibattito online è degenerato rapidamente in attacchi personali che il Sindaco non ha esitato a definire inaccettabili. «Si è parlato di interessi personali, di guadagni sulla legna, si è arrivati a evocare metodi mafiosi o a definirmi un “dittatore”», ha spiegato il primo cittadino, sottolineando la distanza siderale tra la realtà amministrativa e la narrazione social. Nonostante il clima ostile, il Sindaco ha ringraziato la “parte sana della comunità” che ha inviato numerosi messaggi di stima e fiducia.

La sicurezza prima di tutto: il “peso” delle perizie

Entrando nel merito dell’intervento, l’Amministrazione ha ribadito che non si è trattato di una scelta arbitraria, ma di un atto dovuto.

«Quegli alberi erano malati da tempo e molto ammalorati. Esistono perizie tecniche che ne certificavano la pericolosità. La mia responsabilità è garantire la sicurezza pubblica, non rincorrere i mi piace».

Il richiamo ai tragici fatti di cronaca nazionale è stato inevitabile: il Sindaco ha citato la recente tragedia in Puglia, dove una dodicenne ha perso la vita schiacciata da un albero, per ricordare che la manutenzione del verde è una questione di tutela della vita umana, mai un tema astratto.

Trasparenza e futuro dell’area

Il Sindaco ha poi lanciato un monito sulla qualità del confronto democratico: «Sarebbe bastato venire in Comune: le porte sono sempre aperte per visionare documenti e perizie». Un invito alla verifica che punta a riportare il dialogo su binari civili, lontano dall’aggressività digitale che rischia di degenerare in dinamiche pericolose.

Cosa cambierà all’ingresso di Rocca? L’intervento non si limita all’abbattimento. Il progetto di riqualificazione prevede:

  • Una nuova passerella pedonale.

  • Una sede stradale più ampia e sicura.

  • La piantumazione di nuovi alberi, selezionati per essere sicuri e duraturi.

L’obiettivo finale, ribadisce l’Amministrazione, è la valorizzazione dell’area pubblica del Parco Giochi, restituendo ai cittadini uno spazio più bello, ma soprattutto privo di rischi.

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