Sabato alla Soce si celebra live lo storico album degli alfieri del garage-punk continentale
The Sick Rose: 40 Anni di “Faces” a Ciriè
Nati a Torino nel 1983, in un fermento creativo che vedeva il capoluogo piemontese guardare dritto in faccia Londra e Detroit

Il palco del Circolo Arci La Soce si prepara a vibrare sotto i colpi di una vera e propria istituzione del rock alternativo italiano. Sabato sera, 18 aprile, Ciriè diventerà l’epicentro di un anniversario storico: i quarant’anni dall’uscita di “Faces”, l’album che nel 1986 consacrò i The Sick Rose come alfieri del garage-punk continentale. L’evento è uan produzione Mister8Palle.

(foto dal profilo Facebook della band)

Nati a Torino nel 1983, in un fermento creativo che vedeva il capoluogo piemontese guardare dritto in faccia Londra e Detroit, i Sick Rose hanno saputo distillare l’urgenza dei Sixties e la ruvidità del punk in un suono unico. Il loro nome, preso in prestito dai versi visionari di William Blake, suggerisce già quel contrasto tra bellezza e decadenza che caratterizza la loro musica: un fiore selvaggio cresciuto tra i portici sabaudi e i club di tutta Europa.

Un viaggio lungo sette album

Con una discografia che vanta sette capitoli fondamentali, la band ha varcato i confini nazionali fin dai primi anni, diventando un punto di riferimento per la scena internazionale. Non è un caso che giganti del genere come Jeff Conolly (dei leggendari Lyres) li abbiano voluti al proprio fianco per i tour europei, riconoscendo in loro la stessa scintilla elettrica e la medesima attitudine senza compromessi.

Dalle radici al presente

Se la prima formazione vedeva schierati Diego Mese, Maurizio Campisi, Dante Garimanno e Rinaldo Doro, la linfa vitale del gruppo non si è mai esaurita, evolvendosi nel tempo senza mai perdere la propria identità.

Oggi, l’energia dei Sick Rose è ancora guidata dalla voce carismatica di Luca Re, colonna portante del gruppo, affiancato dall’instancabile chitarra di Diego Mese, e dall’imponente sessione ritmica composta dal basso di Valter Bruno e dalla  batteria di Alberto Fratucelli.

Cosa aspettarsi alla Soce

Il concerto di sabato non sarà solo una celebrazione nostalgica, ma la dimostrazione di come certi suoni non invecchino mai, se suonati con la giusta dose di sudore e distorsione. Ad aprire la serata ci sarà una band speciale: The Swinghiswonghi, praticamente i Seekers70 insieme a Luca Re e Simona Ghigo; quest’ultima è stata la tastierista dei 99th Floor, gruppo storico Garage di Torino, capitanato da Luca Re  e conosciuti a livello nazionale e internazionale ed attualmente è la tastierista dei The Wops, gruppo Garage /Beat Torinese: è  appassionata degli organi e tastiere vintage, come Farfisa Tiger, dal suono vintage e preciso… Celebrare “Faces” oggi significa riascoltare inni che hanno fatto scuola, in un’atmosfera intima e potente che solo i circoli storici come La Soce sanno garantire.

Preparatevi: il garage-rock non è mai stato così vivo. La rosa ha ancora le sue spine, e graffiano più che mai…

A
A
A
ULTIME NOTIZIE