Blitz della Polizia in tutta Italia: maxi operazione ad alto impatto contro droga e armi
Cronaca nera
1 Giugno 2026
Giro di vite a Torino: 111 in manette e sequestrata un'arma da guerra

Blitz della Polizia in tutta Italia: maxi operazione ad alto impatto contro droga e armi

Oltre 1300 arresti a livello nazionale

TORINO. Si è conclusa nella giornata di ieri un’imponente operazione ad alto impatto investigativo condotta dalla Polizia di Stato su scala nazionale. L’attività, volta al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi, ha visto gli investigatori delle Squadre Mobili di tutta Italia operare sotto il coordinamento del Servizio Centrale Operativo (SCO).

I controlli si sono concentrati principalmente nei quartieri cittadini più sensibili e nei pressi dei locali notturni. L’obiettivo principale è stato rafforzare la sicurezza territoriale e prevenire episodi di violenza, con una particolare attenzione ai fenomeni che coinvolgono i minori. In totale, le forze di polizia hanno identificato ben 297.071 persone, tra cui 15.665 minorenni.

Il bilancio nazionale: arresti, denunce e arsenali sequestrati

Il dispiegamento di forze, che ha visto in campo anche gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e numerosi uffici delle varie Questure, ha portato a numeri straordinari a livello nazionale:

  • Arresti: 1.335 persone finite in manette, tra cui 31 minorenni.

  • Denunce: 2.358 soggetti deferiti a piede libero, inclusi 142 minori.

Nel corso delle perquisizioni è stato rinvenuto un vero e proprio arsenale. Sono state sequestrate 111 armi da fuoco (comprese armi lunghe, armi da guerra, un fucile d’assalto e un giubbotto antiproiettili). Un capitolo a parte riguarda il contrasto alle armi bianche tra i giovani, che ha portato al sequestro di 250 oggetti atti a offendere, tra cui machete, sciabole, accette, taser e tirapugni.

Il focus sul territorio torinese: i dati della Squadra Mobile

L’attività all’ombra della Mole è stata coordinata dalla Squadra Mobile di Torino. Il piano d’azione ha visto una stretta sinergia tra l’Ufficio Prevenzione Generale (UPGeSP), i Commissariati di zona, la Divisione PAS, il Reparto Prevenzione Crimine e il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica.

A Torino e provincia il bilancio locale registra 111 persone arrestate e 281 denunciate in stato di libertà.

La mappa dei sequestri a Torino e in Italia

I dati complessivi dei sequestri evidenziano l’efficacia della duplice azione su scala nazionale e locale:

Hashish e Marijuana 379 kg (Cannabinoidi totali) 7,5 kg hashish / 2 kg marijuana
Cocaina 48 kg 1,2 kg
Eroina 7 kg 600 grammi
Armi da taglio / bianche 250 pezzi 11 armi da taglio
Armi da fuoco / guerra 111 armi (inclusi fucili d’assalto) 1 arma da guerra
I controlli straordinari sul territorio proseguiranno anche nelle prossime settimane per garantire il monitoraggio delle aree urbane ritenute più a rischio e colpire i canali di approvvigionamento dello spaccio al dettaglio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Corio, marito e moglie coltivano cannabis in casa: arrestati
Le piante sono state ritrovate durante una perquisizione effettuata la scorsa settimana
I coniugi, arrestati in flagranza per “coltivazione di sostanze stupefacenti” sono stati messi agli arresti domiciliari. L’arresto, su richiesta della Procura di Ivrea, è stato convalidato i giorni scorsi dal Gip del Tribunale eporediese. Il marito dovrà anche rispondere del reato di “detenzione abusiva di armi”, per il quale è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria. Sequestrati 6 proiettili calibro 9X21 e calibro 3
8 Ottobre 2026
Avevano trasformato il giardino della loro abitazione di Corio in una serra per coltivare cannabis, con 7 piante alte circa 2 metri e altre 8 piante i...
Assalto alla Cgil, condannati Fiore e Castellino. E a Cirié il clima politico resta teso tra “ronde” e banchetti
Dalla sentenza della Corte d'Appello di Roma alle tensioni politiche registrate nel Ciriacese
La Corte d'Appello di Roma conferma gli oltre 8 anni di carcere per i vertici di Forza Nuova. Una decisione che risuona forte anche nel Torinese, dove nelle scorse settimane si sono scatenate polemiche per le passeggiate sulla sicurezza in via Remmert e i gazebo del movimento di Vannacci
7 Ottobre 2026
CIRIÉ / TORINO – La notizia arrivata direttamentedalle aule giudiziarie della Capitale ha fatto rapidamente il giro d'Italia, trovando un'eco profonda...